Inferno di fuoco alle porte di Roma: c’è una vittima tra le macerie di una struttura distrutta dalle fiamme

Le fiamme sono divampate nella notte all'interno di una struttura nel centro di un borgo alle porte di Roma: l'intervento dei Vigili del Fuoco svela il dramma dopo lo spegnimento del rogo

Foto di archivio

Un devastante incendio è divampato nella notte nel centro storico di Campagnano di Roma, distruggendo una struttura che sembrava disabitata da tempo. Le fiamme altissime hanno richiesto l’immediato intervento dei soccorritori per evitare che il rogo si propagasse alle abitazioni vicine durante le operazioni di contenimento. C’e’ una vittima tra le macerie.

Le fiamme sono divampate nella notte all’interno di una struttura nel centro di un borgo alle porte di Roma: l’intervento dei Vigili del Fuoco svela il dramma dopo lo spegnimento del rogo

L’allarme è scattato intorno alle ore 23:30 di ieri notte, quando diverse segnalazioni hanno allertato i soccorsi per un violento rogo visibile nel cuore del centro storico del Comune di Campagnano di Roma.

Il fuoco si è sviluppato rapidamente all’interno di una struttura in stato di abbandono, trovando con molta probabilità, una facile esca nei materiali presenti all’interno dei locali fatiscenti. Sul posto è intervenuta d’urgenza una Squadra dei Vigili del Fuoco, supportata dall’ausilio di un’autobotte per garantire l’approvvigionamento idrico necessario a domare il fronte del fuoco.

Gli operatori hanno avviato immediatamente le manovre di contenimento per circoscrivere l’incendio, che minacciava l’incolumità dell’area urbana circostante, operando in condizioni di visibilità ridotta e con il rischio strutturale tipico degli edifici abbandonati.

La drammatica scoperta tra le macerie

Le operazioni di spegnimento sono state lunghe e complesse, richiedendo lo sforzo congiunto dei Vigili del Fuoco per abbattere le fiamme e avviare la successiva fase di bonifica. Durante le delicate attività di messa in sicurezza dei locali interni e dello sgombero delle macerie fumanti, i pompieri si sono imbattuti in una drammatica scoperta.

Tra i resti della struttura è stato infatti rinvenuto il corpo carbonizzato di una persona. Per la vittima, intrappolata all’interno dell’edificio durante l’avanzare del fuoco, non c’è stato nulla da fare: l’intensità del calore ha reso impossibile ogni tentativo di soccorso in vita o di identificazione immediata da parte del personale presente sul posto.

Le Indagini per dare un’identità alla vittima

Subito dopo il rinvenimento del cadavere, l’intera area della struttura abbandonata è stata delimitata e posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti del caso. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri, competenti per territorio, che hanno avviato le indagini preliminari per fare luce sulla tragedia.

I militari dell’Arma, d’intesa con i tecnici dei Vigili del Fuoco, hanno effettuato i primi rilievi scientifici tra le lamiere e i calcinacci per determinare l’esatta origine del rogo, stabilire se l’innesco sia stato di natura dolosa o colposa e avviare le procedure necessarie per dare un’identità alla persona deceduta all’interno dello stabile.