Chi era Matteo D’Ambrosio, il 23enne ucciso da un’auto pirata a Guidonia. L’amico salvo per miracolo

Caccia al pirata della strada che ha ucciso il 23enne Matteo D'Ambrosio. Illeso per miracolo l'amico. I carabinieri analizzano le telecamere della zona

Matteo D'Ambrosio

Si chiamava Matteo D’Ambrosio e aveva solo 23 anni il giovane travolto e ucciso la notte scorsa a Guidonia Montecelio da un’auto pirata.

Caccia al pirata della strada che ha ucciso il 23enne Matteo D’Ambrosio. Illeso per miracolo l’amico. I carabinieri analizzano le telecamere della zona

Una tragedia consumatasi in pochi istanti lungo la strada provinciale 27/b, nota come via Pantano, che ha spezzato la vita del ragazzo e lasciato la città sotto shock.

Insieme a lui c’era un amico e coetaneo, salvo per miracolo e praticamente illeso, testimone oculare di un dramma inspiegabile.

Chi era Matteo D’Ambrosio e la dinamica del dramma

Matteo D’Ambrosio stava rientrando a piedi dopo aver trascorso la serata in un locale della zona. Secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri della tenenza di Guidonia, il ventitreenne camminava a bordo strada insieme al compagno di studi quando una vettura, arrivata a forte velocità, li ha sorpresi alle spalle.

L’impatto con il corpo di Matteo è stato violentissimo e non gli ha lasciato scampo. Al contrario, l’altro ragazzo è stato sfiorato dall’auto impazzita: una manciata di centimetri che lo ha miracolosamente salvato, lasciandolo fisicamente indenne ma in completo stato di shock per aver visto l’amico morire sotto i propri occhi.

Inutili i soccorsi, caccia al pirata della strada

Dopo il terribile impatto, il conducente della vettura ha scelto di non fermarsi, proseguendo la marcia e dileguandosi nel buio senza prestare alcun soccorso. Sul posto sono scattati immediatamente i soccorsi del 118, ma ogni tentativo di rianimare Matteo D’Ambrosio si è rivelato purtroppo inutile. L’amico, rimasto cosciente, è stato assistito dal personale medico ma è risultato subito fuori pericolo.

I carabinieri hanno avviato una serrata caccia all’uomo per risalire al responsabile, che ora rischia l’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso. I militari stanno eseguendo rilievi tecnico-scientifici sul luogo dell’investimento, raccogliendo la testimonianza del ragazzo sopravvissuto e analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare il modello e la targa dell’auto pirata.

AGGIORNAMENTO

Il pirata della strada che ha travolto e ucciso il 23enne Matteo D’Ambrosio si è costituito oggi pomeriggio: ha 26 anni ed era ubriaco