L’asfalto che cede all’improvviso, il rumore del metallo e poi il vuoto: nella mattinata di oggi, intorno alle 7:30, un camion da lavoro è rimasto letteralmente incastrato con una ruota in una voragine che si è aperta all’improvviso a Bravetta, nel XII Municipio.
Camion resta intrappolato a Bravetta: si apre una nuova voragine in via degli Amodei
Il mezzo pesante stava transitando all’incrocio tra via degli Amodei e via della Consolata – dove sono in corso lavori su una condotta dell’acqua – quando il manto stradale è collassato sotto le sue ruote: una voragine all’apparenza piccola, ma decisamente profonda, ha inghiottito lo pneumatico posteriore destro, immobilizzando il veicolo e bloccando la strada sul lato del fosso. Un cedimento strutturale improvviso che ha riacceso i riflettori sulla fragilità delle strade del quartiere.
Sul posto sono tempestivamente intervenuti gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale per mettere in sicurezza l’area e gestire i rilievi.
Fortunatamente non si registrano feriti e, trattandosi di un’arteria stradale percorsa quasi esclusivamente dai residenti, le ripercussioni sulla viabilità generale della zona sono rimaste contenute.
Il nodo manutenzioni: la protesta dei residenti
Se il traffico non è andato in tilt, a subire un duro colpo è stata invece la pazienza degli abitanti del quartiere, ormai esasperati da una situazione che definiscono cronica. L’episodio di via degli Amodei, infatti, sarebbe solo l’ultimo di una lunga serie di cedimenti che stanno interessando il quadrante.
“Siamo di fronte a un evidente cedimento strutturale del terreno in tutta la zona – denuncia un residente del quartiere, elencando le criticità degli ultimi giorni – Via dei Bentivoglio è stata chiusa per l’ennesima volta a causa del cedimento del manto e di un presunto danneggiamento alla rete fognaria. In via del Fontanile Arenato, l’asfalto è crollato il giorno stesso della fine dei lavori di rifacimento: si è aperto un buco di 30 centimetri di diametro e profondo più di due metri, che è stato semplicemente transennato e abbandonato a se stesso”..
Il dito dei cittadini è puntato dritto contro la qualità dei lavori pubblici e i sistemi di ripristino delle strade. “Se i lavori di manutenzione fossero fatti a regola d’arte, ci sarebbero tutti questi problemi?”, si chiedono dal quartiere. “Chiudere una buca gettandoci sopra un po’ d’asfalto non significa aggiustare la strada. Servono interventi strutturali prima che succeda qualcosa di grave”.

















