Garantire che l’università non sia un privilegio per pochi, ma un’opportunità concreta per tutti. Con questo obiettivo la Regione Lazio e DiSCo (l’ente regionale per il diritto allo studio) hanno ufficialmente aperto la partita per il prossimo anno accademico, il 2026/2027, pubblicando online il nuovo bando di concorso.
Borse di studio Università. Online l’avviso DiSCo per l’anno 2026/2027. Dopo il record di 200 milioni dello scorso anno e “zero idonei senza borsa”, la Regione riapre le domande
Non si tratta di una semplice formalità burocratica, ma dell’atto più atteso da migliaia di famiglie che, grazie a borse di studio, alloggi e sussidi economici, possono permettersi di mantenere i propri figli agli studi a Roma e nelle altre province del territorio.
La sfida che si apre quest’anno è ambiziosa: confermare un modello virtuoso che, nell’ultima annualità, ha visto il Lazio posizionarsi ai vertici della classifica nazionale per risorse investite.
Con uno stanziamento record di 200 milioni di euro, la Pisana è infatti riuscita a raggiungere un traguardo storico, ovvero garantire il beneficio a tutti i 39mila studenti risultati idonei, azzerando di fatto la figura dell’“idoneo non beneficiario” – quegli studenti, cioè, che avrebbero diritto al sussidio ma restano esclusi per mancanza di fondi.
Una leva per la futura classe dirigente
“Investire nel diritto allo studio significa investire nel futuro della nostra Regione”, commenta l’assessore all’Università, Luisa Regimenti, confermando l’impegno della giunta anche per la nuova annualità.
L’idea di fondo è che la crescita culturale ed economica del territorio passi inevitabilmente dal sostegno al merito, una visione condivisa anche dall’assessore al Lavoro e alla Scuola, Alessandro Calvi, che rivendica il primato della giunta Rocca: “Ci siamo contraddistinti per essere la prima regione in Italia per risorse messe in campo. Il diritto allo studio è il pilastro su cui fondiamo una società più giusta, che guardi con concretezza alle giovani generazioni“.
Dietro ai numeri e alle tabelle dei requisiti, d’altronde, ci sono i progetti di vita dei ragazzi. Lo ricorda con forza Simone Foglio, presidente di DiSCo Lazio: “Dietro ogni borsa di studio c’è un’opportunità reale, capace di incidere sul futuro. Parliamo di futuri professionisti, ricercatori, imprenditori. In breve, della nuova classe dirigente che il Lazio prepara per il Paese”.
I requisiti economici: le soglie Isee e Ispe per il 2026/2027
Per l’anno accademico 2026/2027, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha fissato i paletti economici (salvo successive modifiche del tetto massimo) che determinano l’accesso ai vari benefici. Attenzione: il superamento anche solo di uno dei seguenti valori comporta l’esclusione automatica.
- Borse di studio, posti alloggio, contributi per mobilità internazionale e premi di laurea:
- ISEE / ISEEUP massimo richiesto: 28.339,88 euro
- ISPE / ISPEUP massimo richiesto: 61.608,48 euro
- Posti alloggio a tariffa agevolata:
- ISEE / ISEEUP massimo richiesto: 40.000,00 euro
- ISPE / ISPEUP massimo richiesto: 86.956,58 euro
Come si calcola il valore? L’ISEE viene elaborato sulla base della “Dichiarazione Sostitutiva Unica” (DSU), di cui lo studente deve verificare la correttezza. Il calcolo tiene conto della somma dei redditi percepiti nel 2024 e del 20% del patrimonio posseduto al 31 dicembre 2024, il tutto rapportato alla scala di equivalenza del proprio nucleo familiare.
Scadenze e modalità: come fare domanda
Il bando si rivolge a tutti coloro che sono già iscritti, o che intendono iscriversi, presso Università, Istituzioni AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e istituti di alta formazione con sede legale nel Lazio. Una delle agevolazioni principali riguarda proprio i futuri immatricolati: non è necessario aver già perfezionato l’iscrizione all’università per fare domanda; il passaggio burocratico potrà infatti essere completato in un secondo momento, entro il 10 febbraio 2027.
La macchina delle candidature è già partita. Le domande possono essere compilate esclusivamente per via telematica tramite SPID o CIE, accedendo all’area riservata del portale di DiSCo Lazio. Il calendario prevede una prima scadenza tassativa: il termine per l’invio della domanda (prima fase) è fissato per le ore 12:00 del 22 luglio 2026.
Il consiglio per gli studenti e le loro famiglie è di monitorare regolarmente il sito ufficiale www.laziodisco.it, dove la pagina dedicata al bando verrà costantemente aggiornata con guide pratiche, Faq e materiali di supporto per evitare errori nella compilazione ed evitare il rischio di rimanere esclusi dalle graduatorie.




















