Un lunedì di terrore a Villa Gordiani, dove si è sfiorata una vera e propria strage. Intorno alle 12,00, in via Cherso, un albero è crollato spezzandosi dalla base e si è schiantato su due auto e davanti ai negozi ancora in piena attività a affollati di clienti. Solo il caso ha evitato la tragedia, e dopo la paura è esplosa la rabbia dei residenti.
Il cedimento dell’albero in pieno giorno a due passi dai clienti: rabbia del quartiere contro l’abbandono e la mancata manutenzione del verde
Il collasso è avvenuto improvvisamente, nel momento di massima affluenza commerciale della mattinata del 10 giugno 2026. La pianta, visibilmente instabile, ha ceduto di schianto spezzandosi letteralmente alla base del tronco.
La massiccia chioma e le grosse ramificazioni sono piombate pesantemente sull’asfalto, colpendo in pieno e danneggiando gravemente due auto parcheggiate lungo la strada.
Il dramma arboreo però, si è consumato a pochissimi metri dall’ingresso dei negozi di alimentari del quartiere, in quel momento affollati di clienti per fare la spesa. Prima lo scricchiolio poi lo schianto hanno scatenato il panico generale, costringendo i passanti a mettersi rapidamente al riparo per evitare di essere travolti.
Soccorsi sul posto e chiusura stradale
L’allarme è scattato immediatamente. In via Cherso si sono precipitate diverse squadre dei Vigili del Fuoco, incaricate di rimuovere i pesanti rami e mettere in sicurezza l’area per scongiurare altri cedimenti. Insieme a loro, gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e a gestire il traffico stradale, andato rapidamente in tilt.
Nonostante la dinamica spaventosa e i pesanti danni materiali subiti dalle automobili, il bilancio medico è miracoloso: nessuno è rimasto ferito in maniera grave. Tuttavia, sul luogo del crollo è stata inviata un’ambulanza del 118 per prestare soccorso.
La denuncia dei cittadini: istituzioni assenti
Questo ennesimo crollo a Villa Gordiani solleva prepotentemente il tema, drammaticamente irrisolto, della sicurezza del verde pubblico a Roma.
Non si può e non si deve derubricare a semplice “fatalità ” un evento che avrebbe potuto uccidere dei passanti in pieno giorno. I residenti del quadrante est della Capitale denunciano da mesi lo stato di totale abbandono e la carenza di monitoraggio delle alberature stradali, spesso malate, marcite internamente o prive della necessaria potatura.
Il crollo di via Cherso è l’ennesimo campanello d’allarme per un’amministrazione comunale che continua a rincorrere le emergenze invece di pianificare una manutenzione preventiva. Oggi la città piange solo due carrozzerie distrutte, ma la sensazione diffusa tra la cittadinanza è che, senza una svolta radicale, la prossima tragedia non sarà solo sfiorata. I cittadini chiedono risposte immediate e un piano straordinario di verifiche prima che sia troppo tardi.
Via Cherso è stata intanto temporaneamente chiusa al transito a causa del crollo dell’albero sulla carreggiata. Il blocco stradale sarà mantenuto fino alla rimozione dei rami e il completamento dei rilievi.

















