Drone si schianta al San Camillo sfiorando i passanti: volo a bassa quota per un carico stupefacente

Il drone è precipitato nel piazzale dell'ospedale: bloccata da Italpol la spedizione stupefacente con smartphone e droga legati ad un filo da pesca

Un drone è precipitato nella tarda serata di ieri nei pressi dell’ospedale San Camillo De Lellis di Rieti, trasportando hashish e telefoni cellulari. Il velivolo, che ha sfiorato i passanti, era diretto al vicino carcere. Il carico è stato sequestrato dalla Polizia di Stato, che ora indaga sul caso.

Il drone è precipitato nel piazzale dell’ospedale: bloccata da Italpol la spedizione stupefacente con smartphone e droga legati ad un filo da pesca

La zona perimetrale compresa tra l’ospedale San Camillo De Lellis e il contiguo Nuovo Complesso carcerario di Rieti è stata teatro, intorno alle 22.30 di ieri sera, di un grave episodio di contrabbando aereo.

Un drone quadricottero stava sorvolando l’area a bassa quota, muovendosi lungo una precisa linea di rotta che congiungeva le aree esterne alle mura di massima sicurezza del penitenziario reatino.

L’apparecchio non viaggiava vuoto, ma era stato equipaggiato con un carico illecito, chiaramente predisposto per superare i controlli della vigilanza confinaria. Sotto la struttura del velivolo, agganciati tramite un sottile filo da pesca in nylon per facilitarne lo sgancio rapido, erano stati posizionati un panetto di hashish e due telefoni cellulari completi di accessori.

Questa modalità di introduzione di materiale vietato rappresenta una tecnica nota alle forze dell’ordine per rifornire i soggetti reclusi. Qualcosa nei parametri di volo del mezzo, tuttavia, ha subito un’avaria tecnica o un errore di pilotaggio, determinando l’improvvisa perdita di controllo del mezzo e la sua conseguente caduta verticale verso il piazzale sottostante.

L’intervento di Italpol

In quel preciso momento, una pattuglia della sicurezza privata Italpol si trovava sul posto per lo svolgimento del regolare servizio di perlustrazione e controllo del territorio all’esterno del nosocomio. Gli agenti dell’Italpol stavano verificando i varchi d’accesso quando hanno notato la repentina e incontrollata discesa del drone.

Il velivolo si è schiantato violentemente sull’asfalto a breve distanza dalla postazione di controllo. Il  tempestivo intervento della pattuglia Italpol ha permesso di mettere in sicurezza l’area dell’impatto, scongiurando qualsiasi rischio per i passanti, fortunatamente nessuno è stato investito o colpito dai detriti del mezzo.

Le guardie giurate hanno effettuato una prima ispezione visiva dei rottami, riscontrando la presenza della sostanza stupefacente e dei dispositivi telefonici saldamente legati alla scocca dell’apparecchio, procedendo a piantonare il reperto per evitarne la manomissione.

Le indagini sulla destinazione

Subito dopo aver riscontrato la natura del carico, il personale dell’Italpol ha provveduto a contattare la centrale operativa delle forze dell’ordine per richiedere il supporto immediato.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i quali hanno preso in consegna il drone e tutto il materiale sequestrato per avviare le procedure investigative.

Dai primi riscontri, una possibile ricostruzione dell’accaduto, è che la spedizione aerea fosse destinata a un detenuto ristretto nel vicino istituto penitenziario di Rieti.

La Polizia di Stato ha avviato le indagini tecniche sul velivolo per identificare i numeri di serie e mappare i dati GPS registrati nella scheda di memoria interna del drone. Gli accertamenti potranno individuare il punto esatto di decollo e l’identità del pilota che ha azionato il radiocomando dall’esterno, muovendosi verosimilmente nelle aree rurali limitrofe prima di darsi alla fuga a seguito dell’incidente.