Nuovi richiami alimentari, wurstel e uova tolti dal mercato: allergeni non dichiarati e rischii microbiologico

Lotti e prodotti interessati da alcuni nuovi richiami alimentari disposti per problematiche legati ad allergeni non dichiarati sulle confezioni e rischio microbiologico

Nel fine settimana il Ministero della Salute ha diffuso due importanti segnalazioni di sicurezza alimentare riguardanti prodotti distribuiti nella grande distribuzione. I nuovi richiami alimentari interessano un lotto di würstel e diversi lotti di uova biologiche, per problematiche legate rispettivamente alla presenza di allergeni non dichiarati e al rischio microbiologico.

Lotti e prodotti interessati da alcuni nuovi richiami alimentari disposti per problematiche legati ad allergeni non dichiarati sulle confezioni e rischio microbiologico

Il primo caso riguarda un lotto di würstel a base di carne suina commercializzati con il marchio Suillo Fiorucci. Secondo quanto riportato nell’avviso ufficiale, è stata riscontrata la presenza di caseine, ovvero proteine del latte, nonostante in etichetta fosse indicata l’assenza di latte, lattosio e derivati. Il prodotto è venduto in confezioni da 250 grammi, con lotto 160926LM e termine minimo di conservazione 16/09/2026.

L’azienda produttrice è la Salumificio Scarlino Srl per conto di Cesare Fiorucci Spa, con stabilimento situato in Strada Provinciale 360 per Casarano, km 10.300, Ugento (Lecce), identificato con marchio IT 1253 L CE. In via precauzionale, il Ministero raccomanda alle persone allergiche alle proteine del latte di non consumare il prodotto interessato, mentre per il resto della popolazione non sono segnalati rischi specifici. Il prodotto può essere restituito al punto vendita.

I nuovi richiami alimentari proseguono con un secondo caso che riguarda le uova biologiche a marchio Bio Fattoria, vendute in confezioni da 4, 6 e 30 pezzi. In questo caso, la motivazione del richiamo è la possibile presenza di Salmonella typhimurium, un batterio responsabile di infezioni gastrointestinali.

I lotti interessati sono numerosi e comprendono 200526, 210526, 220526, 230526, 240526, 250526, 260526, 270526 e 280526, con scadenze comprese tra il 17/06/2026 e il 25/06/2026. Il richiamo è stato disposto in via cautelativa per tutelare la salute dei consumatori.

La produzione delle uova è attribuita all’azienda Fattoria Paradello Società Agricola S.S., con stabilimento situato in via Paradello 9, Rodengo Saiano, Brescia, identificato dal marchio IT017084. Anche in questo caso si invita a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti segnalati e a restituirli al punto vendita di acquisto.

I nuovi richiami alimentari evidenziano ancora una volta l’importanza dei controlli lungo la filiera alimentare e della corretta etichettatura dei prodotti. Le autorità sanitarie raccomandano ai consumatori di verificare sempre i lotti e le scadenze riportate sulle confezioni.

I nuovi richiami alimentari rappresentano uno strumento fondamentale di tutela della salute pubblica, permettendo di intervenire rapidamente in caso di rischio per i consumatori e ridurre eventuali conseguenze legate al consumo di alimenti non conformi.

In conclusione, le autorità invitano alla massima attenzione e ricordano che i prodotti coinvolti nei nuovi richiami alimentari devono essere immediatamente restituiti o non consumati, seguendo le indicazioni ufficiali del Ministero della Salute.