Un palo dell’illuminazione caduto finisce su un’auto parcheggiata a Colleferro

Nessun ferito ma le immagini mostrano la base gravemente corrosa del palo dell'illuminazione caduto a Colleferro. Richiesta di controlli capillari da parte di di un consigliere comunale

Il palo dell'illuminazione caduto su un' automobile

Un palo dell’illuminazione caduto a Colleferro, in via delle Acacie nel quartiere San Bruno, ha centrato un’auto in sosta nel corso della giornata. A portare la vicenda all’attenzione pubblica è il consigliere comunale Fabio Patrizi, che ha diffuso le immagini sui social e chiesto un intervento immediato da parte dell’amministrazione.

Nessun ferito ma le immagini mostrano la base gravemente corrosa del palo dell’illuminazione caduto. Richiesta di controlli capillari da parte di di un consigliere comunale

Nessun passante è rimasto coinvolto e non si registrano feriti, ma l’episodio solleva una domanda che il Comune dovrà necessariamente affrontare nel prossimo futuro: quanti altri pali della pubblica illuminazione in città versano nelle stesse condizioni?

La base corrosa e il crollo

Le immagini diffuse da Patrizi dopo l’accaduto sono eloquenti: la base del palo era gravemente compromessa dalla corrosione. Un deterioramento progressivo, probabilmente andato avanti nel tempo senza che nessuno se ne accorgesse o intervenisse, che ha portato al cedimento improvviso della struttura, abbattutasi su un’auto parcheggiata in strada. Un segnale che difficilmente può essere ignorato.

Questa volta è andata bene

Nessun ferito, nessun passante coinvolto. Di fronte a un episodio che solo per fortuna non ha avuto conseguenze per le persone, la richiesta di controlli immediati appare più che comprensibile. Se un palo dell’illuminazione ha ceduto in queste condizioni, il rischio che altri si trovino in uno stato analogo è reale e non deve essere sottovalutato. Verifiche sistematiche e interventi mirati potrebbero fare la differenza per prevenire situazioni simili in futuro.

La richiesta al Comune: ricognizione straordinaria

La posizione del consigliere Patrizi è netta: “La sicurezza dei cittadini – si legge in una nota – deve essere una priorità assoluta. Occorre intervenire subito, programmare controlli capillari e, dove necessario, sostituire senza indugio le strutture a rischio“. Un intervento che, alla luce di quanto accaduto, appare sempre meno rinviabile.