Cori fascisti e movida selvaggia al Pigneto: la polizia chiude pub per 10 giorni

La Polizia chiude pub di via Ascoli Piceno, al Pigneto, dopo gli esposti dei residenti: nel mirino risse, alcol ai minori e i video shock dei saluti romani rimbalzati sul web

Risse, schiamazzi, alcol somministrato ai minorenni e, come se non bastasse, cori fascisti nostalgici urlati a notte fonda nel cuore di uno dei quartieri simbolo della movida capitolina. Finisce sotto chiave, almeno per i prossimi dieci giorni, un noto pub di via Ascoli Piceno 44, in zona Pigneto.

La Polizia chiude pub di via Ascoli Piceno, al Pigneto, dopo gli esposti dei residenti: nel mirino risse, alcol ai minori e i video shock dei saluti romani rimbalzati sul web

Ieri sera, intorno alle ore 20:00, gli agenti del commissariato Porta Maggiore hanno notificato il provvedimento di sospensione della licenza firmato dal Questore di Roma, Roberto Massucci, per stringenti motivi di ordine pubblico.

Il locale era da mesi nel mirino delle forze dell’ordine e, soprattutto, dei residenti della zona, ormai esasperati da una situazione fuori controllo. L’escalation di illegalità e degrado aveva trasformato il perimetro attorno al bar in una sorta di “zona franca”, specialmente durante i fine settimana.

Il video virale e i cori fascisti

A far traboccare il vaso e ad accelerare il provvedimento è stato un episodio risalente a un paio di settimane fa. Un gruppo di giovani, visibilmente alterati dall’alcol, si era radunato all’esterno del locale intonando “Duce, duce” e “Faccetta Nera”, il tutto accompagnato da saluti romani a favore di smartphone.

Le immagini, filmate da alcuni passanti e dai residenti affacciati alle finestre, hanno fatto rapidamente il giro del web, diventando virali sui social network e sollevando un’ondata di sdegno politico e sociale.

L’esposto dei residenti: “Quartiere sotto scacco”

La parata nostalgica è stata solo l’ennesima goccia in un oceano di criticità quotidiane. A dare voce alla protesta del quartiere da anni l’avvocato Giovanni Ferrari che, dopo aver raccolto le testimonianze degli abitanti, ha presentato l’ennesimo esposto formale alla Questura.

Il sabato sera via Ascoli Piceno diventa impraticabile”, aveva denunciato il legale, descrivendo uno scenario di “spintoni, provocazioni, aggressioni, danneggiamenti e persino attività di spaccio“.

I controlli a tappeto della Polizia di Stato hanno infine confermato le troppe irregolarità, inclusa la vendita di superalcolici a minori ben oltre l’orario consentito. Il sigillo posto ieri sera sulle serrande del pub garantirà, almeno per i prossimi dieci giorni, un turno di riposo e legalità a un quartiere che chiede solo di poter dormire sonni tranquilli.