Un aiuto concreto per favorire le attività sportive e, soprattutto, per alleggerire le spese delle famiglie. Il Campidoglio ha deciso di rilanciare in grande stile il Bonus Sport, raddoppiando la cifra destinata ai romani.
Dal Campidoglio un fondo da 1,5 milioni di euro e 367 strutture aderenti: come richiedere il Bonus Sport da 500 euro per sostenere le famiglie
Quest’anno il voucher sale infatti a cinquecento euro, esattamente il doppio rispetto ai 250 euro stanziati nel 2023, quando l’iniziativa è stata lanciata per la prima volta.
L’amministrazione comunale ha varato la misura con uno stanziamento iniziale di 1,5 milioni di euro, una cifra importante a cui potrebbero aggiungersi ulteriori risorse in futuro. L’obiettivo principale è intercettare quella fetta di popolazione che, per motivi economici, si vede costretta a rinunciare all’attività fisica.
Sono già 367 le società e le associazioni sportive della Capitale che hanno aderito al bando, pronte ad accogliere i nuovi iscritti.
Le domande per accedere ai contributi individuali potranno essere presentate a breve e riguarderanno due specifiche categorie di residenti a Roma.
Da un lato ci sono le persone con disabilità, per le quali non è previsto alcun limite di età; dall’altro i giovani di età compresa tra i 5 e i 16 anni, appartenenti a nuclei familiari con un indicatore Isee non superiore a 40 mila euro.
La macchina amministrativa si è mossa in anticipo rispetto al passato, come spiega Alessandro Onorato, assessore capitolino allo Sport, Grandi Eventi, Turismo e Moda. L’obiettivo della giunta è infatti quello di stilare e pubblicare le graduatorie definitive entro l’estate, in modo da dare certezze alle famiglie in tempo utile per le iscrizioni alla prossima stagione sportiva, estendendo così la platea anche ai nuclei meno abbienti.
Per quanto riguarda le modalità di richiesta, le domande potranno essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata del Comune di Roma. Una volta chiusi i termini, verranno elaborate due graduatorie distinte.
Per quella riservata ai cittadini con disabilità, il criterio principale sarà il grado di invalidità, dando priorità a chi presenta una condizione più grave; in caso di parità si guarderà al reddito Isee più basso e, infine, all’ordine cronologico di arrivo delle istanze.
I criteri
Gli ultimi due criteri, ovvero il reddito e la tempestività dell’invio, saranno invece gli unici utilizzati per stilare la graduatoria dedicata ai minorenni. Onorato rivendica il primato di questa misura, ricordando che Roma è stata la prima città in Italia a introdurre i voucher sportivi, capaci di sostenere oltre 15 mila famiglie in un triennio. I numeri, d’altronde, testimoniano un bisogno reale: tre anni fa le richieste erano seimila, mentre lo scorso anno sono balzate a tredicimila, segno evidente di quanto lo sport di base sia percepito non solo come svago, ma come un diritto e uno strumento educativo fondamentale.
Chi riuscirà a ottenere il bonus avrà a disposizione un’ampia libertà di scelta. Il bando copre infatti una quarantina di discipline diverse, capaci di soddisfare ogni inclinazione. Si va dalla ginnastica, sia ritmica sia artistica, alle arti marziali, passando per la scherma, la danza, il nuoto, il pattinaggio e il frequentatissimo padel.
Curioso il dato sugli sport di squadra, dove si registra un sorpasso storico: nelle preferenze dei ragazzi, il basket e la pallavolo hanno superato persino il calcio. La rete dei centri sportivi coinvolti abbraccia tutti i quartieri della città, da un estremo all’altro.
Guardando ai dati dell’ultima edizione, la maggiore concentrazione di strutture aderenti si è registrata nel Municipio Settimo tra Appio e Tuscolano, seguito dal Municipio Nono in zona Eur-Torrino-Spinaceto, dal Municipio Quinto che copre Pigneto e Centocelle, dal Municipio Decimo sul litorale di Ostia e Acilia, e infine dal Municipio Quindicesimo lungo l’asse della Cassia e di Tor di Quinto.
Per presentare la domanda e consultare l’elenco completo delle associazioni è sufficiente collegarsi ai canali ufficiali del portale di Roma Capitale. Qui il link per presentare la domanda.


















