La Piazza del Quirinale si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto di una tradizione che affascina generazioni di italiani e turisti il Cambio della Guardia solenne, che inaugura ufficialmente le celebrazioni per l’80esimo anniversario della Repubblica Italiana. I cittadini potranno assistere gratuitamente a un cerimoniale di rara bellezza, dominato dalla maestosità dei Corazzieri e dall’eleganza dei cavalli.
Lo straordinario cerimoniale del Cambio della Guardia: parata equestre e fanfare aperte alla cittadinanza faranno da preludio alla grande notte tricolore e alla manifestazione sui Fori Imperiali
Il momento più atteso e suggestivo per il pubblico che affollerà il colle più alto di Roma è fissato per il pomeriggio di lunedì primo giugno. A partire dalle ore 15:30, la piazza ospiterà il cambio della guardia in forma solenne, un evento straordinario che vedrà lo schieramento e il successivo sfilamento del Reggimento Corazzieri. Ad accompagnare le impeccabili evoluzioni dei militari ci sarà la straordinaria Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo.

L’ensemble orchestrale eseguirà un programma musicale dal profondo valore patriottico e storico, alternando brani di autore ignoto come La Bandiera dei tre Colori al celebre canto risorgimentale Addio, mia bella, addio.
Il repertorio proseguirà con le note di Primi Allori di Conzatti, la Fanfara Solenne di Borgia e i complessi passaggi musicali intitolati Evoluzioni Equestri composti da Tassinari e Moretti. Non mancheranno momenti di solenne commozione collettiva quando i Carabinieri a cavallo intoneranno l’Inno della prima Brigata e, per ben due volte, il Canto degli Italiani di Goffredo Mameli, prima di chiudere la parata con i brani On Horseback e la suggestiva Diana.
Le note della tradizione: tutto il repertorio eseguito dalla Fanfara
Il sontuoso cerimoniale sarà scandito da una colonna sonora d’eccezione, eseguita magistralmente dalla Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo. Le storiche note della composizione risorgimentale di Bosi, Addio, mia bella, addio, risuoneranno nella piazza alternandosi all’emozionante e celebre brano di autore ignoto La Bandiera dei tre Colori.
Il programma musicale proseguirà con i ritmi solenni di Primi Allori di Conzatti e la vibrante Fanfara Solenne di Borgia, per poi lasciare spazio alla complessa partitura di Evoluzioni Equestri firmata da Tassinari e Moretti. L’atmosfera si farà ancora più intensa grazie alle marce dell’Inno della 1a Brigata, al pezzo On Horseback e alla tradizionale Diana di Conzatti, che faranno da cornice al momento più alto della manifestazione, quando la piazza intera si stringerà intorno alle note del Canto degli Italiani di Goffredo Mameli, eseguito per ben due volte nel corso dello sfilamento.
I Giardini del Quirinale e il grande concerto sinfonico
Le celebrazioni istituzionali promosse dalla Presidenza della Repubblica sono tuttavia iniziate già nella mattinata della stessa giornata, con un profondo significato sociale. I monumentali Giardini del Quirinale sono stati infatti aperti eccezionalmente al pubblico, accogliendo gli ospiti delle fasce più deboli della popolazione.
Questi cittadini, individuati grazie alla collaborazione con Roma Capitale e con le associazioni nazionali del Terzo settore, hanno potuto passeggiare tra i viali storici accompagnati dalle esibizioni della Banda Interforze, del Coro dell’Associazione Nazionale Alpini e delle note contemporanee della Jazz Campus Orchestra della Casa del Jazz.
Successivamente, l’attenzione si sposterà all’interno del Palazzo dove il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accoglierà i Capi Missione accreditati in Italia per il tradizionale Concerto al Quirinale. L’evento musicale vedrà l’autorevole Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, guidata dalla prestigiosa bacchetta del Maestro Michele Mariotti, cimentarsi in un programma che affianca le celebri ouverture de L’italiana in Algeri e de Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini alla maestosa Sinfonia numero quaranta in sol minore di Wolfgang Amadeus Mozart.
L’omaggio al Milite Ignoto e la grande festa finale
Il programma celebrativo entrerà nel vivo nella giornata di martedì 2 giugno. La mattinata si aprirà alle ore 9:15 quando il Capo dello Stato, affiancato dalle massime cariche istituzionali del Paese, renderà omaggio all’Altare della Patria deponendo una corona d’alloro sul sacello del Milite Ignoto, sotto lo sguardo della città.
Subito dopo, il Presidente si trasferirà in via di San Gregorio per assistere alla presentazione dei Reparti schierati e prenderà posto nella tribuna presidenziale di via dei Fori Imperiali per la tradizionale e solenne Rivista Militare.
La chiusura dell’80esimo anniversario della Repubblica sarà affidata, nella serata del 2 giugno, a un grande evento intitolato I volti della Repubblica. Sul palco allestito in una Piazza del Quirinale interamente illuminata dal Tricolore, artisti della musica, del cinema, del teatro e della danza si alterneranno insieme ai grandi campioni dello sport italiano per ripercorrere gli 80 anni di storia del Paese.

















