Un portafoglio smarrito con 1.500 euro in contanti è stato l’innesco di una bellissima storia di civismo. La borsa, dimenticata per strada, custodiva i guadagni di un’azienda locale ed è tornata nelle mani del titolare grazie all’integrità di un cittadino. Per celebrare l’episodio, il sindaco Francesco Ferri ha voluto premiare con un attestato ufficiale il signor Franco Datti, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato di 74 anni, trasferitosi a Monte Compatri da un triennio.
Il Sindaco consegna un encomio dopo il ritrovamento di un portafoglio smarrito con l’incasso dell’attività
La vicenda ha preso il via nei giorni scorsi, nel momento in cui il pensionato si trovava al volante insieme alla consorte subito dopo aver sbrigato la spesa quotidiana. Mentre l’uomo cercava un posto dove parcheggiare la vettura per concedersi una pausa caffè al Bar Europa, lo sguardo è caduto sulla strada. Proprio all’incrocio stradale tra via Mario Intreccialagli e piazza Marco Mastrofini, l’anziano ha notato l’oggetto abbandonato sull’asfalto, decidendo di raccoglierlo e di consegnarlo immediatamente ai Carabinieri della locale Stazione.

L’angoscia del giovane commerciante
All’interno del portafoglio smarrito non erano presenti soltanto i documenti d’identità, ma l’intera somma in contanti guadagnata da Lorenzo, un imprenditore di 31 anni che gestisce un laboratorio per la produzione di Tofu. Quella stessa mattina, il giovane si stava dirigendo verso la vicina Frascati proprio con l’obiettivo di versare il denaro in banca, accorgendosi della perdita solo a destinazione. Il trentunenne ha ripercorso la strada a ritroso più volte nel panico alla ricerca del portafoglio smarrito, prima di rivolgersi ai militari dell’Arma e scoprire che tutto era già in salvo.
Una tradizione gastronomica che continua
I soldi recuperati rappresentano il frutto di un lavoro molto particolare e fortemente legato al tessuto cittadino. Lorenzo coordina infatti un’attività artigianale focalizzata sulla lavorazione del tofu, una specialità appresa dal padre. Quest’ultimo aveva fatto proprie le antiche tecniche culinarie grazie agli insegnamenti di una donna giapponese, dando vita a un saper fare familiare che ha messo radici nel borgo laziale da circa dieci anni.
L’encomio
La cerimonia in Comune ha offerto l’occasione per sottolineare la rilevanza pubblica di questa azione, sancita dalle parole del primo cittadino diffuse ufficialmente: “Oggi abbiamo voluto rendere omaggio a un gesto che racconta il valore più autentico della nostra comunità – commenta il sindaco Francesco Ferri – Il signor Franco Datti ha dimostrato che l’onestà non è un dettaglio, ma un principio che definisce la qualità di una società. Restituire un portafoglio con 1.500 euro senza esitazione è un atto che merita riconoscenza e rispetto. A nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza, esprimo al signor Datti — e alla sua famiglia — la nostra più sincera gratitudine. Il suo comportamento è un esempio per tutti“.
Il precedente
L’episodio di Monte Compatri richiama alla mente un fatto simile avvenuto lo scorso anno, quando una vera e propria gara di solidarietà si era scatenata sui social per rintracciare la proprietaria di un portafoglio smarrito sul treno Roma-Ostia. In quel caso il tam-tam digitale dei cittadini si rivelò fondamentale per risolvere la situazione a lieto fine. Qui puoi leggere l’articolo completo.

















