Nemi si prepara a tornare in festa con la sua 93ª Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, uno degli appuntamenti più radicati nel calendario culturale ed enogastronomico italiano. Quest’anno il tema guarda oltre i confini locali: la Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il riconoscimento che ha consacrato la tradizione gastronomica italiana nel mondo.
Il borgo dei Castelli Romani celebra la Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità UNESCO con grandi ospiti e degustazini: appuntamento con la Sagra delle Fragole di Nemi
Dal 1925, la Sagra delle Fragole di Nemi è molto più di una festa paesana: è la memoria viva di un territorio, custodita nelle mani delle Fragolare, le donne in costume tradizionale che da generazioni incarnano l’anima agricola e identitaria dei Castelli Romani. Questa 93ª edizione sceglie di guardare avanti coniugando radici profonde e temi contemporanei come la sostenibilità ambientale, la valorizzazione delle eccellenze locali e un turismo culturale sempre più consapevole.

Il programma: spiritualità, folklore e grande spettacolo
Il prossimo 7 giugno, per un’intera giornata il centro storico di Nemi diventerà un palcoscenico a cielo aperto. La Santa Messa celebrata da S.E. Monsignor Vincenzo Viva apre la giornata nel segno della spiritualità; le sfilate delle Fragolare in costume tradizionale, accompagnate dal gruppo folkloristico Terra Nemorense e dalla banda Compatrum, restituiscono al borgo la sua atmosfera d’altri tempi; i bambini della scuola “Piccoli Fragolari Crescono” ricordano a tutti che una tradizione è viva solo quando passa di mano in mano. La serata si chiude con un concerto e lo spettacolo pirotecnico finale.
Gli ospiti: Giuliani, Circiello e Di Meo sul palco di Nemi
Ad alzare ufficialmente il sipario sull’edizione 2026 sarà il taglio del nastro con il comico Antonio Giuliani, ospite speciale di questa edizione. Tra i protagonisti più attesi c’è lo chef Alessandro Circiello, volto noto della cucina italiana e promotore della sana alimentazione, il cui intervento si inserisce perfettamente nel tema dedicato al Patrimonio UNESCO. Attesa anche la conduttrice e attrice Metis Di Meo, presenza consolidata del panorama televisivo italiano.
Le eccellenze del territorio: sapori, artigianato e innovazione
Grande attenzione sarà dedicata alle eccellenze agroalimentari e artigianali dei Castelli Romani. Boscomar di Marco Petrucci porterà in piazza la promozione del fungo Quercetto, protagonista di uno show cooking con lo chef Alessandro Circiello. Fattoria La Frisona proporrà il suo gelato artigianale alla fragola autoctona di Nemi, mentre il Birrificio Podere 676 presenterà la nuova edizione celebrativa della Blanche Nemorensis, la celebre birra artigianale alla fragola. Spazio anche alla Centrale del Latte, con un’area dedicata all’educazione alimentare, alla sostenibilità e alla tutela ambientale.
Il vino affinato sul fondo del lago
Tra le novità più attese per la Sagra delle fragole di Nemi c’è il vino subacqueo “Caligola – Abissi Lacustri” di José Amici, affinato nelle profondità del Lago attraverso un progetto che unisce biodiversità, ricerca scientifica e sostenibilità. Chiude il quadro la nuova versione del GinCosta alla fragolina di bosco, arricchita con botaniche spontanee, erbe e fiori del territorio: un omaggio sensoriale al fascino antico del Nemus Dianae.
Le fragole e le Fragolare: il cuore della sagra
Cuore autentico della manifestazione restano le fragole di Nemi, simbolo identitario del borgo e ambasciatrici della tradizione agricola locale. Come da tradizione sono previste la storica sfilata delle Fragolare, la distribuzione gratuita delle fragole, degustazioni e abbinamenti con vini autoctoni e prodotti tipici dei Castelli Romani, spettacoli folkloristici e musica popolare nel centro storico. Media partner dell’evento sarà anche quest’anno Dimensione Suono Soft.
La Mostra dei Fiori: quando l’arte floreale racconta il gusto italiano
Il cuore visivo dell’edizione 2026 della Sagra delle fragole di Nemi è la Mostra dei Fiori, interamente ispirata alla Cucina Italiana Patrimonio dell’Umanità. Scenografie floreali e installazioni artistiche trasformeranno i vicoli di Nemi in un percorso immersivo tra arte, natura e cultura gastronomica: un tributo alla convivialità italiana come fatto identitario, sociale e collettivo, non semplice folklore. Per il programma completo e gli orari delle sfilate, consulta il [sito ufficiale del Comune di Nemi] o seguici per tutti gli aggiornamenti sugli eventi dei Castelli Romani.
Molto più di un semplice festa
Il Sindaco di Nemi, Alberto Bertucci, ha sottolineato il valore profondo della manifestazione, focalizzando l’attenzione sull’identità del territorio nemorense e il suo legame con la tradizione culinaria Italiana. “Oltre un secolo di storia dellaSagra delle Fragole significa raccontare la storia di un intero territorio, delle sue famiglie, delle sue donne e della sua agricoltura – ha dichiarato il primo cittadino. Ma significa anche rilanciare l’identità di Nemi nel segno della sostenibilità, della cultura e della tutela ambientale e ricordare al mondo che il cibo italiano e in questo caso le fragoline di Nemisono ormai patrimonio dell’umanità. Questo evento non è solo una festa, ma un progetto di comunità e visione, per il presente e il futuro.”
















