Paura in pieno giorno per un incendio a Lavinio scoppiato in un terreno ai margini della riserva di Tor Caldara, in via Ardeatina. Il rogo, partito per motivi ancora da accertare, ha distrutto un mezzo parcheggiato nella proprietà e alcune balle di fieno poco distanti, che erano sistemate in circolo. Le fiamme hanno bruciato rapidamente le sterpaglie tutto intorno, arrivando a lambire un casolare disabitato che si trova nel fondo agricolo.
A fuoco un mezzo, vegetazione e diverse balle di fieno: sul posto Vigili del Fuoco e Protezione Civile per domare l’incendio a Lavinio
Una volta scattato l’allarme per la colonna di fumo, sul posto, nella frazione di Anzio, sono prontamente arrivati i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e le pattuglie della Polizia di Stato. I soccorritori hanno dovuto lavorare rapidamente per bloccare il fronte del fuoco prima che si potesse allargare ulteriormente al casale o propagarsi in direzione della riserva naturale. Fortunatamente la situazione è stata risolta in tempo e ricondotta sotto controllo. Stando a quanto emerge, l’incendio non ha causato feriti. All’interno del casale raggiunto dalle fiamme, al momento del rogo non era presente nessuno.
Le indagini per accertare l’originde del rogo
Ora tocca ai tecnici del 115 chiarire come sia partito l’incendio a Lavinio. Al momento non è esclusa alcuna pista. Ad attirare l’attenzione è soprattutto la distanza tra i diversi punti interessati dalle fiamme. Il veicolo bruciato e le balle di fieno, in particolare risultano distanti tra loro, un dettaglio che testimonia come il rogo si sia mosso rapidamente, innescando un fronte lungo diverse decine di metri.
La scorsa estate lo stesso territorio colpito dall’incendio odierno era stato teatro di un altro episodio. Anche in quella circostanza il rogo aveva coinvolto un edificio fatiscente, ma le proporzioni dell’evento erano state ben più rilevanti. Puoi leggere l’articolo completo cliccando su questo link.

















