A Ostia i truffatori degli anziani alzano il tiro: c’è chi punta all’inganno per rapinare le vittime

A Ostia i truffatori degli anziani adesso puntano a entrare nelle case per compiere reati più gravi

Truffatrice bionda in azione a Ostia: "Ho perso le cuffiette". Poi deruba gli anziani direttamente a casa loro
La truffatrice bionda a Ostia punta agli anziani

A Ostia i truffatori degli anziani alzano il tiro e ormai c’è chi punta all’inganno per rapinare le vittime di turno che passano gran parte della loro giornata a casa come tante persone della terza età.

A Ostia i truffatori degli anziani adesso puntano a entrare nelle case per compiere reati più gravi

Ciò che preoccupa, in primo luogo, è che il bersaglio di questa nuova strategia di persuasione diretta ad aggirare l’anziano raggiunto telefonicamente era stata già tentata nei confronti della stessa persona altre due volte.

Ancora più allarmanti sono le modalità della messinscena architettata dai malviventi e l’intrinseca pericolosità del vero obiettivo.

La zona dove è scattata la trappola è quella di Levante del Lido di Roma. Il copione è partito dalla classica telefonata al telefono fisso dell’anziana.

Nessun riferimento a incidenti o problemi di indebitamento di un parente prossimo che chiede aiuto tramite una terza persona, a parlare dall’altro capo del filo c’era una persona che si è spacciata direttamente per essere il nipote della donna. Quest’ultima preoccupata lo ha chiamato per nome ma la telefonata è andata avanti.

Nuove tecniche di raggiro

Il falso nipote ha raccontato di essere in fila all’ufficio postale, non molto distante da casa, chiedendo alla nonna la cortesia di conservarle dei documenti privati per evitare che ne venissero a conoscenza i genitori e che si sarebbe recato alla sua abitazione per lasciarglieli. “Tra poco arrivo e ti spiegherò tutto” ha abbozzato il giovane impostore.

La signora, memore delle due brutte esperienze vissute in passato e chiusa la chiamata, ha immediatamente avvisato uno dei figli che vive non lontano da casa sua.

L’uomo l’ha subito raggiunta trovandola molto impaurita e ha allertato immediatamente le forze dell’ordine che hanno inviato sul posto diverse pattuglie per vigilare la zona attenzionata dai delinquenti e cercare di coglierli in flagranza di reato essendo molto probabile che chi aveva preso di mira l’anziana non dovesse essere molto lontano da lì.

Messinscena per rapine a domicilio

A preoccupare non sono state tanto le modalità del tentativo di intrusione ma il fatto che, la richiesta avanzata dall’ignoto interlocutore, non fosse quella classica di preparare soldi o valori da consegnare al truffatore incaricato di prelevare la somma pattuita, bensì un espediente utilizzato esclusivamente allo scopo di farsi aprire la porta di casa.

Il che significa che non si sarebbe trattato di un raggiro ma, se tutto fosse andato secondo i piani dei criminali di una rapina vera e propria, con conseguenze anche gravissime per lo stato di salute dell’anziana signora.