Rapina in farmacia a Centocelle: terrore tra i clienti, bandito in fuga con il bottino

Rapina lampo nella farmacia di via Bresadola: bandito armato minaccia il titolare e scappa in scooter. È caccia al complice. Nella Capitale è escalation 

Una volante della Polizia

Una rapina consumata in una manciata di secondi, sotto gli occhi terrorizzati dei clienti. Momenti di puro panico martedì sera a Centocelle, dove un bandito solitario ha assaltato la farmacia di via Bresadola. Erano circa le 19:00 quando l’uomo, con il volto travisato, guanti calzati e una pistola in pugno, ha fatto irruzione.

Rapina lampo nella farmacia di via Bresadola: bandito armato minaccia il titolare e scappa in scooter. È caccia al complice. Nella Capitale è escalation

Dammi i soldi o sparo“, l’ultimatum urlato in faccia al titolare. Un’azione fulminea che ha fruttato al malvivente un bottino di circa 500 euro, prima di dileguarsi nel nulla un istante prima dell’arrivo delle Volanti della Polizia.

La dinamica del colpo nei video di sorveglianza

Gli agenti, giunti immediatamente sul posto dopo l’allarme, non hanno trovato tracce del fuggitivo. Le indagini sono quindi scattate partendo dai rilievi all’interno dell’attività derubata. I poliziotti hanno già acquisito e sequestrato i filmati delle telecamere di videosorveglianza della farmacia.

I fotogrammi restituiscono una sequenza nitida e agghiacciante: si vede l’uomo entrare nell’esercizio impugnando già l’arma, dirigersi con decisione verso il bancone e minacciare i presenti. Pochi secondi per svuotare la cassa, poi la fuga.

L’identikit: “Forte accento romano”

Gli investigatori hanno ascoltato a lungo il titolare e i testimoni rimasti intrappolati nel locale durante la rapina. Da queste testimonianze è emerso un primo identikit: si tratterebbe di un italiano con un accento romano molto marcato.

I clienti si sono ritrovati il rapinatore al loro fianco con la pistola impugnata.

Caccia al complice: l’ipotesi del palo in scooter

Le indagini si stanno ora allargando al quartiere. La Polizia ha sequestrato anche i video delle telecamere di sicurezza delle altre attività commerciali della zona. Il sospetto degli inquirenti è che il bandito non abbia agito da solo: l’ipotesi più accreditata è che fuori dal locale ci fosse un complice a fare da palo, pronto a favorire la fuga a bordo di uno scooter.

L’escalation di rapine

La rapina di via Bresadola riaccende i riflettori sulla sicurezza con una vera e propria escalation di assalti alle farmacie. Il precedente a Talenti. A febbraio, un rapinatore armato di bastone e martello aveva preso di mira la farmacia di via Ugo Ojetti. Trovando le casse bloccate, l’uomo aveva raziato i prodotti da banco prima di scappare. Il bis alle Poste, lo stesso criminale, poche ore dopo, si era ripresentato armato di pistola insieme a due complici per assaltare gli uffici postali di via Adriano Fiori.