Due uomini, entrambi ricercati, sono stati fermati dalla Polizia sulla via del Mare. Uno era destinatario di un ordine di carcerazione per rapina, l’altro per una serie di furti in abitazione.
Fuga tra Arezzo e Roma di uno dei due ricercati, bloccati entrambi sulla via del Mare
Si è conclusa sul litorale romano la fuga di due ricercati. Sono stati fermati dalla Polizia, sulla via del Mare, durante un blitz.
Il primo è un cittadino cileno di 27 anni, destinatario di un ordine di carcerazione per rapina emesso dal Tribunale di Tivoli lo scorso aprile. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato mentre si trovava in compagnia di un connazionale, ricercato per furto.
L’operazione si inserisce in un più ampio quadro di attività investigativa coordinata tra diverse squadre mobili.
Le ricerche del 27enne erano partite dopo che il giovane si era sottratto alla cattura, facendo perdere le proprie tracce. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, si era inizialmente rifugiato ad Arezzo. Da lì, grazie a un’attività investigativa articolata e basata su accertamenti tecnici incrociati, è stato possibile seguire i suoi spostamenti.
Fondamentale si è rivelata la collaborazione tra la Squadra Mobile capitolina e quella aretina, che hanno analizzato i movimenti di un veicolo utilizzato per la fuga. L’incrocio dei dati relativi agli spostamenti dell’auto con quelli delle celle telefoniche agganciate dall’indagato ha permesso di ricostruire con precisione il suo percorso.
Il blitz a Ostia lungo via del Mare
Le indagini hanno quindi condotto gli agenti fino al litorale romano, in particolare nella zona di Ostia. Qui, lungo via del Mare, i Falchi della Polizia di Stato hanno individuato e intercettato l’auto sospetta.
A bordo del veicolo, oltre al 27enne ricercato, si trovava un altro uomo. Durante il controllo, quest’ultimo ha tentato di nascondere la propria identità esibendo un passaporto argentino privo però del timbro di ingresso in Italia, insospettendo immediatamente gli agenti.
Identità falsa e secondo arresto
Gli accertamenti tecnico-documentali hanno rapidamente svelato la verità : l’uomo non era argentino, bensì un cittadino cileno di 34 anni. Su di lui pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Terni nel luglio 2021, in quanto ritenuto responsabile, insieme ad altri complici, di una serie di furti in abitazione.
Per entrambi è quindi scattato l’arresto. I due uomini sono stati trasferiti rispettivamente nelle case circondariali di Regina Coeli e Rebibbia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.


















