Sanità nel Lazio: Rocca inaugura l’Ospedale di Comunità di Anguillara (VIDEO)

Taglio del nastro per il primo Ospedale della Comunità ad Anguillara: 20 posti letto nella "Porta del Parco" 

Si accorciano le distanze tra cittadini e sanità nel quadrante nord di Roma. È stato inaugurato oggi ad Anguillara Sabazia, in via Duca degli Abruzzi, il primo Ospedale di Comunità della ASL Roma 4. Un presidio strategico che segna un cambio di passo nella gestione dell’assistenza territoriale, puntando su un modello di “prossimità” per decongestionare i grandi poli ospedalieri.

Taglio del nastro per il primo Ospedale di Comunità ad Anguillara: 20 posti letto nella “Porta del Parco”

All’evento hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo, il direttore generale della ASL Roma 4 Rosaria Marino e il direttore sanitario aziendale Cristiana Bianchini.

Una struttura nel cuore del Parco

Il nuovo ospedale sorge all’interno della struttura denominata “Porta del Parco”, situata nel suggestivo scenario del Parco regionale di Bracciano e Martignano. L’area è stata concessa gratuitamente dall’amministrazione comunale, a testimonianza della sinergia tra enti locali e Regione per il potenziamento dei servizi sanitari.

Il modello assistenziale: 20 posti letto e “cura della persona”

L’Ospedale di Comunità dispone di 20 posti letto e non si limita a essere un luogo di degenza post-acuzie, ma si propone come un centro di cure a misura d’uomo.

Umanizzazione degli spazi

 Le camere dei pazienti sono state progettate per massimizzare il benessere psicofisico, affacciandosi su due ampie corti verdi che garantiscono luce naturale e un’atmosfera serena.

Gli ambienti comuni sono concepiti per favorire l’interazione, superando il concetto di isolamento clinico a favore di una dimensione più familiare e quotidiana.

Il commento

Durante l’inaugurazione, il presidente Rocca ha sottolineato l’importanza di investire in strutture che garantiscano efficienza e sicurezza, senza mai perdere di vista il bisogno di assistenza vicina al domicilio del paziente.

L’obiettivo dichiarato è quello di una sanità che sappia ascoltare i bisogni del territorio, offrendo risposte concrete ed eccellenza clinica anche fuori dai grandi centri urbani