Lutto nel mondo del motociclismo: nel pomeriggio di ieri, sabato 16 maggio, il circuito di Vallelunga è stato teatro di un drammatico incidente che è costato la vita a Dimitri Tempesti, pilota fiorentino di 60 anni.
Il motociclismo in lutto per la scomparsa del centauro Dimitri Tempesti durante le qualifiche della Coppa Italia 2026. Fatale un “highside” alla curva Roma
La tragedia è avvenuta durante il primo appuntamento della Coppa Italia 2026, una giornata che avrebbe dovuto celebrare il ritorno alle gare e che si è invece trasformata in un momento di profondo dolore per l’intero paddock e per la comunità dei motori.
La dinamica dell’incidente alla curva Roma
Il dramma si è consumato durante la sessione di Q2 del Trofeo RR Cup. Secondo le prime ricostruzioni tecniche, Tempesti è rimasto vittima di un violento highside proprio mentre affrontava la “curva Roma”, l’ultimo, velocissimo curvone che immette sul rettilineo principale del tracciato di Campagnano.
In questa dinamica, la ruota posteriore della moto perde aderenza per poi ritrovarla improvvisamente: l’effetto è quello di una molla che disarciona il pilota, sbalzandolo in aria. L’impatto con l’asfalto è stato purtroppo fatale. Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi e del personale medico dell’autodromo, i traumi riportati si sono rivelati troppo gravi.
Il cordoglio della Federazione Motociclistica Italiana
La notizia ha colpito duramente l’ambiente delle due ruote, dove Tempesti era conosciuto come un pilota esperto e mosso da una passione genuina. Pochi giorni fa, sui suoi canali social, aveva condiviso l’entusiasmo per l’inizio del campionato, pubblicando scatti che lo ritraevano pronto per la sfida sul circuito romano.
La Federmoto (FMI) ha rilasciato una nota ufficiale per esprimere il proprio dolore: “La Federazione Motociclistica Italiana tutta, a partire dal Presidente FMI Giovanni Copioli, e il Gentlemen’s Motor Club Roma si stringono attorno alla famiglia di Tempesti e al suo team, l’LBT Squadra Corse, in questo momento così duro“.
Chi era Dimitri Tempesti
Classe 1966, originario di Firenze, Tempesti era un veterano delle competizioni nazionali. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua squadra, l’LBT Squadra Corse, ma in tutti gli appassionati che lo seguivano.
La comunità dei motociclisti si è immediatamente stretta attorno alla famiglia, inondando i social di messaggi di ricordo per un uomo che ha dedicato la sua vita alla velocità e al fair play.


















