Immaginate in piena notte un muso di cinghiale che batte contro la finestra per fare irruzione in casa. E’ successo a Morlupo dove una femmina di cinghiale di grosse dimensioni rimasta intrappolata nell’intercapedine di un condominio ha scatenato il panico tra le famiglie del palazzo.
Il cinghiale era caduto in un’intercapedine a Morlupo durante il temporale. L’intervento notturno dei carabinieri e dell’esperto Andrea Lunerti per liberarlo attraverso le scale dell’edificio
Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte in un condominio di via Mossa dei Barberi. L’animale, probabilmente scivolato dall’alto a causa del terreno reso viscido dalla pioggia, è precipitato in un canale tecnico sul retro dell’edificio, largo appena un metro. Trovatosi in trappola e separato dai propri cuccioli rimasti all’esterno, il mammifero è entrato in uno stato di estrema agitazione.
Nel disperato tentativo di ricongiungersi alla prole, il cinghiale ha iniziato a colpire ripetutamente le finestre dell’abitazione che affacciano sul cavedio, con il rischio concreto di infrangere i vetri e irrompere nei locali abitati.
L’operazione di salvataggio
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Campagnano di Roma, che hanno provveduto a isolare la zona e bloccare la strada per garantire la sicurezza pubblica. Fondamentale l’intervento del naturalista Andrea Lunerti, esperto in recuperi di fauna selvatica, che ha coordinato le delicate operazioni di estrazione.
“Mamma cinghiale era infuriata – ha spiegato Lunerti – La separazione dai cuccioli e il senso di prigionia la avevano resa estremamente pericolosa“.
Per liberare l’esemplare si è resa necessaria una manovra d’emergenza insolita. Sono stati utilizzati pannelli di ferro di protezione per canalizzare nel palazzo i movimenti dell’animale.
Il cinghiale, a quel punto, è stato spinto a entrare nel palazzo attraverso la finestra di un pianerottolo interno inducendolo a fare un salto di un paio metri attutito da un materasso.Â
L’uscita dal portone
Sotto lo sguardo teso dei soccorritori, l’animale ha così attraversato la scala condominiale, utilizzando il portone principale dell’edificio come unica via di fuga verso la libertà .
Il lieto fine
Una volta riconquistato l’esterno, la “mamma cinghiale” ha smesso di mostrare segni di aggressività . Ad attenderla nel buio c’erano i suoi piccoli. In mattinata sono stati forografati riuniti.

Grazie alla collaborazione tra residenti, forze dell’ordine e specialisti, la famiglia si è riunita ed è tornata verso la fitta vegetazione che circonda l’abitato, lasciando nel condominio solo un grande spavento e qualche graffio agli infissi.
Il caso di Castelnuovo di Porto
Intanto (VIDEO sopra) scatta l’allarme nella vicina Castelnuovo di Porto dove i cinghiali girano per le strade a famigliole anche di giorno.

















