Raid notturno in un liceo dell’EUR: vandali in azione con gli estintori, entrati da una “porta cieca” (FOTO)

L'irruzione alle due di notte nel liceo dell'Eur, dove una banda di ignoti vandali ha sfruttato l'unico varco non sorvegliato per svuotare l'intero contenuto degli estintori

Una banda di ignoti è riuscita a penetrare all’interno del Liceo Scientifico Statale Giuseppe Peano di via Francesco Morandini all’EUE. un raid in piena notte che ha fatto scattare l’allarme e l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei sistemi di vigilanza privata, quando ormai l’ingresso del plesso scolastico era già invaso dalla polvere chimica degli estintori.

L’irruzione alle due di notte nel liceo dell’Eur, dove una banda di ignoti vandali ha sfruttato l’unico varco non sorvegliato per svuotare l’intero contenuto degli estintori

Secondo i primi riscontri, l’irruzione sarebbe stata pianificata o eseguita con una conoscenza accurata delle vulnerabilità strutturali dell’istituto. Gli intrusi, secondo quanto ricostruito dai rilievi effettuati nel cuore della notte, non hanno scelto un ingresso principale, bensì una porta posteriore situata in una zona defilata.

Questo specifico punto d’accesso, rappresentava l’unico “punto cieco” del Liceo Peano, essendo l’unica area del perimetro non monitorata direttamente dai sistemi di videosorveglianza esterna.

Dopo aver forzato il serramento, il gruppo ha guadagnato l’interno del plesso scolastico. Nonostante l’attivazione della segnalazione presso l’istituto di vigilanza privata, i soggetti hanno avuto il tempo necessario per muoversi nei corridoi prima dell’arrivo delle pattuglie.

Una dinamica, che suggerisce un’azione rapida, mirata più al danneggiamento gratuito delle parti comuni che al furto di materiale didattico o tecnologico, che è stato infatti trovato intatto.

Il raid vandalico: androne invaso dalla polvere chimica

Una volta dentro, i malviventi hanno prelevato alcuni estintori a polvere presenti lungo i corridoi dell’istituto, utilizzandoli come “armi” per imbrattare l’edificio. Il contenuto chimico è stato spruzzato con violenza nell’androne principale, sulle pareti del corridoio e contro una delle porte interne.

La scena che si è presentata ai Carabinieri della Compagnia di Roma Eur e al personale di sicurezza è stata quella di un ambiente saturo di polvere bianca, con danni evidenti alle superfici e agli arredi dell’ingresso.

Tuttavia, il monitoraggio accurato degli ambienti ha permesso di constatare che l’incursione è rimasta circoscritta alle aree di passaggio.

Nessuna aula è stata infatti violata e non sono stati riscontrati segni di scasso su armadietti, laboratori o uffici amministrativi. L’azione appare dunque come un raid vandalico fine a se stesso, finalizzato esclusivamente a creare disagio e sporcizia all’interno della comunità scolastica di via Morandini.

Indagini in corso: l’analisi dei fotogrammi

I Carabinieri della Stazione di Roma Eur hanno avviato immediatamente le indagini per risalire all’identità dei responsabili. Sebbene l’accesso sia avvenuto in una zona priva di telecamere, gli investigatori stanno procedendo all’acquisizione e all’analisi di tutti i filmati registrati dagli impianti di videosorveglianza interni ed esterni attivi nel resto del complesso.

L’obiettivo è individuare eventuali movimenti sospetti nelle vie limitrofe o riprendere i volti dei vandali durante le fasi di fuga o di attraversamento dei corridoi monitorati. Al momento, i militari mantengono il massimo riserbo sulle tracce lasciate sul posto, mentre la scuola si prepara alle operazioni di bonifica per garantire il regolare svolgimento delle lezioni e ripristinare il decoro degli spazi imbrattati.