Attimi di terrore, a Nepi, per il tentato rapimento di una bambina di due anni. Ieri pomeriggio, un uomo di 38 anni, di nazionalità rumena, ha aperto di forza la portiera di un’auto in sosta in via Roma, nei pressi degli ambulatori comunali, e ha tentato di portare via la piccola. La madre era a bordo con la figlia; il padre si trovava a pochi metri, impegnato in una visita medica. Solo la resistenza opposta dalla donna e l’intervento immediato di alcuni passanti hanno evitato il peggio.
Un uomo assale un’auto in sosta e afferra una piccola di due anni. Il tentato rapimento grazie alle urla della donna e al coraggio dei passanti
Il tentato rapimento è stato sventato dalla reazione feroce della donna, che non ha mai mollato la presa sulla piccola nonostante la violenza dell’aggressore. La madre si è difesa con ogni mezzo: ha urlato e ha premuto con insistenza sul clacson, trasformando l’auto in una sirena che ha richiamato i passanti in strada. Il coraggio di alcuni cittadini è stato provvidenziale: si sono lanciati contro l’uomo, riuscendo a immobilizzarlo a terra prima che potesse fuggire tra i vicoli del centro di Nepi, tenendolo in custodia fino all’arrivo a sirene spiegate dei Carabinieri e della Polizia Locale.
L’ombra dell’alcol dietro l’aggressione
Le manette sono scattate quasi subito, mentre gli inquirenti cercavano di ricostruire le motivazioni di un gesto così brutale. Secondo i primi accertamenti, il 38enne era in uno stato di totale alterazione psicofisica, barcollante per l’eccessiva assunzione di alcol. Anche il sindaco di Nepi, Franco Vita, è intervenuto duramente sull’episodio del tentato rapimento. “Speriamo sia un fatto isolato”, ha dichiarato il primo cittadino, invitando però la popolazione e le forze dell’ordine a non abbassare la guardia e a denunciare immediatamente qualsiasi movimento sospetto.
Indagini in corso sulla dinamica
Mentre la bambina e la madre sono state messe in sicurezza, ancora sotto choc per l’accaduto, i militari dell’Arma stanno setacciando la zona per raccogliere testimonianze utili a blindare l’accusa. Resta da capire se l’uomo avesse seguito la vittima o se l’assalto sia stato il frutto di un raptus improvviso dettato dall’alcol. L’episodio ha scosso nel profondo la comunità di Nepi, che si è stretta attorno alla famiglia vittima della sconsiderata aggressione.


















