Il parco di Palocco 84 assediato da sterpaglie e topi a due passi dalla scuola: l’allarme dei residenti

Il parco comunale di Palocco 84 affonda nel degrado, case e un istituto di istruzione della zona a rischio infestazione

Il parco di Palocco 84 assediato da sterpaglie e da topi mette a rischio anche la succursale dell’istituto comprensivo della scuola Tullio Zevi situata in Largo Artistotele 41.

Il parco di Palocco 84 affonda nel degrado, case e un istituto di istruzione della zona a rischio infestazione

A lanciare l’allarme sono i residenti del quartiere residenziale adagiato alle porte del litorale romano che hanno più volte denunciato la situazione di massimo degrado in cui è precipitata quell’area agli uffici competenti del X Municipio. Municipio che non è mai intervenuto nonostante si tratti di un settore rimesso alla sua competenza.

Il parco di Palocco 84 assediato da sterpaglie e topi a due passi dalla scuola: l’allarme dei residenti 1

Il passaggio di proprietà del parco

Il parco che faceva parte del terreno consortile su cui sono sorte moltissime villette è stato trasferito alla proprietà dell’ente locale nel 2008. La mano pubblica, effettuati gli interventi di manutenzione previsti nei primi due anni successivi al trasferimento dell’area, è sparita abbandonandola al suo destino.

Da quel momento in avanti la natura non solo ha ripreso i suoi spazi, ma ha offerto un formidabile riparo a colonie di grossi ratti che, ormai, si sono spinti a ridosso della scuola e rappresentano un pericolo concreto per la salute pubblica”, lamenta Guenda Palma che abita a Palocco 84 sin dai primi anni della sua costruzione.

Per evitare che la situazione degenerasse in modo irreversibile alcuni abitanti si sono rimboccati le maniche e, aiutati dalla sezione locale dell’associazione ambientalista Retake, hanno effettuato lavori di rimozione delle sterpaglie cercando, per quanto possibile, di contrastare la proliferazione dei roditori.

Adesso -aggiunge sconsolata Guenda- arginare la continua crescita della vegetazione è diventata una missione impossibile e abbiamo gettato la spugna. Oltretutto, all’interno del parco, è presente anche una pianta ad alto fusto che minaccia di precipitare su un’abitazione che si affaccia su quella giungla a cielo aperto. Senza considerare che in quell’intrico di cespugli e di piante sono stati trovati arnesi da scasso sicuramente nascosti da chi si preparava, evidentemente, a rubare in qualcuna delle case vicine”.

Alcuni proprietari hanno così deciso di intensificare le segnalazioni e le denunce presentate agli uffici istituzionali competenti e, in primo luogo il Servizio giardini del Comune di Roma Capitale.

Ci hanno detto tempo fa che il servizio era rimasto senza risorse e senza personale e mezzi adeguati per potersi prendere cura del parco e bonificarlo -incalza Guenda- adesso non rispondono proprio più e con il caldo la situazione potrebbe peggiorare ancora”.

Rischio di zoonosi

Intanto nelle aree di confine tra verde e abitazioni spuntano i tunnel scavati dai topi che approfittano del buio per uscire dalle loro tane in cerca di cibo. Il tutto con gli annessi rischi per la salute pubblica in un periodo in cui, tra l’altro, le cronache internazionali hanno riportato alla ribalta delle cronache il pericolo di una nuova zoonosi correlata all’Hantavirus trasmesso attraverso gli escrementi diffusi in forma di aerosol da roditori che abbiano contratto la malattia.

Si tratta di un riferimento che nulla ha a che vedere con i pericoli, fortunatamente privi di concretezza di una nuova pandemia influenzale, ma che anche nel semplice caso di un’infestazione della struttura scolastica ne comporterebbe la chiusura in attesa degli indispensabili interventi di bonifica.

Un pericolo concreto correlato alla presenza di sterpaglie e di erba destinata a essiccarsi con l’arrivo della bella stagione è, infine, rappresentato dalla possibilità che un mozzicone di sigaretta o un innesco dovuto all’autocombustione possa scatenare un incendio del parco non facilmente controllabile anche da parte dei mezzi in dotazione ai vigili del fuoco.