L’atmosfera bohémienne di Trastevere si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto dove Fulminacci, armato solo di chitarra e voce, ha incantato centinaia di passanti. L’evento viralizzato sui social, era stato pensato per inaugurare un’attività commerciale, ma ha bloccato lo storico rione tra i fan impazziti del cantautore indie pop, romano doc.
Dall’invito Instagram di Fulminacci al “bagno di folla”: il mini-set acustico per 15 minuti di musica, blocca lo storico rione
Tutto è nato con una frase semplice, lanciata poche ore prima del tramonto sulle storie di Instagram di Filippo Uttinacci, in arte Fulminacci: “Venite anche se staremo stretti”.
Un appello che nel giro di pochi minuti ha messo in moto la rete capillare dei fan romani, pronti a riversarsi nei vicoli di Trastevere per catturare un momento di rara intimità con l’artista.
In via della Pelliccia, la folla si è radunata quasi istantaneamente, bloccando il transito pedonale e creando quella tensione elettrica tipica dei grandi eventi non annunciati.
Il cantautore, reduce dal fortunato percorso a Sanremo e dai recenti successi discografici, ha fatto la sua comparsa come un busker qualunque, posizionandosi davanti all’ingresso di un nuovo spazio espositivo pronto ad essere inaugurato con la colonna sonora ironica del cantautore romano.
Il “guerrilla marketing”
Insomma l’evento che sembrava una vera sorpresa spontanea, si è rivelato un’operazione molto ben organizzata di “guerriglia marketing” che però, nulla ha tolto alla platea di giovanissimi armati di smartphone per immortalare l’artista.
Fulminacci ha intonato alcuni dei suoi brani più celebri, come la sanremese “Santa Marinella”, “Tommaso” e l’ultima hit “Stupida Sfortuna”. Una magia di dopo poco più di quindici minuti. Il tempo di qualche ritornello cantato in coro dalla folla, nell’omaggio alla città “mordi e fuggi”.
L’artista, che solo lo scorso aprile aveva festeggiato un sold out memorabile al Palazzetto dello Sport dell’Eur e che è stato tra i protagonisti del Concertone del Primo Maggio a Piazza San Giovanni, è tornato a piazza di Trastevere, abituata ai veri artisti di strada, ha risposto con entusiasmo immediato ma ha poi digerito con fatica la rapidità di un evento che è sembrato più un dovere pubblicitario che una festa della musica.
Curiosità e carriera del cantautore romano
Al di là della parentesi pubblicitari, il carisma di Fulminacci resta indiscutibile. Il suo percorso, iniziato con la vittoria della Targa Tenco per la miglior opera prima, lo ha consacrato come uno dei nuovi eredi della scuola cantautorale romana.
Restano i video, le voci stonate della folla e la conferma che Roma, con i suoi vicoli e la sua imprevedibilità, rimane il palcoscenico preferito di Filippo.



















