Crolli dalle facciate e infestazione di topi alle case Ater della Madonnetta. E’ di nuovo allarme tra i residenti che vivono negli edifici dell’Azienda Territoriale per l’edilizia residenziale del Comune di Roma.
Crolli dalle facciate e infestazione di topi alle case Ater della Madonnetta, inascoltate le denunce dei cittadini
Questa mattina, domenica 10 maggio, c’è mancato poco che qualche passante venisse centrato dall’ennesimo distacco delle mattonelle che ricoprono le facciate di un palazzo situato in via padre Massaruti.

Ne sono venute giù un bel po’ dal sottotetto e sono andate a frantumarsi di fronte a un forno solitamente frequentato dagli abitanti del quartiere. Ma tutta la strada, ormai pericolosamente esposta ad altri cedimenti strutturali, non garantisce più la sicurezza di chi cammina sul marciapiedi perché in quel punto ci sono anche altri negozi, tra i quali un tappezziere, una parrucchiera e un bar dove si recano molte persone.
Allertata da una chiamata della Sala operativa sul posto si è recata una pattuglia del X Gruppo Mare della polizia di Roma Capitale incaricata di transennare la zona dove si è verificato il crollo. Solo l’ultimo episodio di una lunga serie di fatti analoghi più volte denunciati alle autorità competenti, ma senza che Ater abbia mai proceduto alle riparazioni.
Infestazioni e roditori di grossa taglia
“Ormai le segnalazioni non si contano più -protesta Daniela Salustri, responsabile di parchi e aree verdi di Ecoitaliasolidale- ma non si sono mai viste squadre che intervenissero per risolvere una situazione di degrado inaccettabile”.
“C’è addirittura un palazzo il cui androne, teoricamente protetto da una copertura in plexiglass, si inonda dell’acqua piovana filtrata da alcune crepe trasformandosi in una superficie scivolosa e pericolosissima per le persone più anziane o che soffrono di disabilità”.
“L’acqua -incalza Daniela- finisce anche nella tromba dell’ascensore ed è urgente che qualcuno si muova per risolvere situazioni che si trascinano da troppo tempo”.
Poco più in là, in via Achille Funi, a farla da padrone è, addirittura, un’infestazione di roditori di grossa taglia che si cibano, addirittura, dei cavi in gomma che si trovano sotto la scocca delle vetture. Alcuni sono riusciti anche ad arrivare all’interno degli appartamenti e la loro presenza ormai è diventata una minaccia costante alla salute delle persone.

“A essere esposti al rischio delle malattie sono soprattutto i bambini -sottolinea Daniela- che frequentano un istituto comprensivo che si trova nella stessa zona”.
Parcheggi trasformati in discariche per sfasciacarrozze
Un elenco di problemi irrisolti che non sembra avere tregua se si considera che, nei pressi del parco Arcobaleno in via di Saponara, c’è un’area che dovrebbe essere destinata a parcheggio trasformatasi in una discarica di veicoli abbandonati e dove si trovano le carcasse di una cinquantina di auto di cui solo tre o quattro sono state finora rimosse dalle autorità competenti. Le altre sono ancora tutte lì ed espongono gli edifici prospicienti al rischio di incendi nel caso in cui questo deposito illegale dovesse andare a fuoco.



















