La routine quotidiana della stazione Ottaviano è stata interrotta da un evento straordinario che ha trasformato la banchina della metro A in un palcoscenico. Protagonista di una performance canora da brividi, la cantante e vocal coach Paola Canestrelli, che ha sorpreso passeggeri e turisti intonando un celebre brano di Benson Boone, regalando un momento di spettacolo puro nel sottosuolo romano.
La canzone “Beautiful Things” risuona nel tunnel della metro A: la cantante e vocal coach Paola Canestrelli regala un flash mob canoro gratuito a romani e turisti
L’episodio si è consumato sotto gli occhi increduli di decine di persone che, nel consueto viavai tra i treni, si sono ritrovate spettatrici di un’esibizione di altissimo livello. Il metodo scelto per la performance è stato quello del “busking” d’autore, ovvero un’esibizione spontanea priva di palchi o transenne, capace di abbattere la barriera tra artista e pubblico.
Senza alcun preavviso, la voce ha iniziato a riempire gli spazi cavernosi della stazione, interpretando le note di “Beautiful Things”. Il contrasto tra il rumore ferrigno dei convogli in arrivo e la melodia cristallina della cantante ha creato un’atmosfera sospesa, spingendo la folla a rallentare il passo e a formare un cerchio spontaneo attorno alla protagonista.
Dalla ribalta di X Factor alla banchina
Non si è trattato, come molti hanno inizialmente pensato, dell’esibizione di un stella sconosciuta. Dietro quella potenza vocale infatti si nascondeva Paola Canestrelli, artista di lungo corso e stimata vocal coach.
Il grande pubblico la ricorda per la sua partecipazione alla terza edizione di X Factor Italia, dove fu scelta da Claudia Mori per la sua precisione tecnica e la capacità di emozionare.
Questo bagaglio professionale è emerso chiaramente durante l’esibizione a Ottaviano: la gestione del fiato e la proiezione della voce potente, hanno dimostrato che l’intento non era una semplice ricerca di visibilità, ma un esperimento comunicativo volto a portare l’arte negli spazi non convenzionali della città, spesso associati solo a fretta e degrado.
La reazione del pubblico e il successo social
L’effetto della performance sui presenti è stato immediato e travolgente. Decine gli smartphone estratti dalle tasche e rivolti a questa artista per immortalare il momento, e trasformare i testimoni oculari in registi di un video che ha rapidamente scalato le classifiche di gradimento sulle piattaforme social.
Al termine del brano, un lungo applauso spontaneo ha rotto il silenzio della stazione, sancendo il successo di un’iniziativa nata, come sottolineato da molti commentatori, dalla pura volontà di trasmettere la propria passione interiore. Per qualche minuto, la cronaca che attanaglia le banchine della metro o la noia di un’attesa sono stati sconfitti dalla bellezza, lasciando ai viaggiatori un ricordo speciale di una mattinata nata sotto il segno della normalità.

















