Attivato ad Acilia un nuovo presidio operativo di ARES 118 per gli interventi di soccorso sul territorio del litorale romano e del suo entroterra.
Attivato ad Acilia un nuovo presidio operativo di ARES 118, potenziata la rete salvavita nel Comune di Roma Capitale
L’unità di coordinamento sarà dislocata presso gli spazi comunali di Largo del Capelvenere e costituisce una nuova fase di potenziamento della rete di emergenza-urgenza dell’intera area metropolitana.
Un nuovo tassello si aggiunge, così, al mosaico della sanità laziale. L’iniziativa non rappresenta solo un’espansione logistica, ma il modo attraverso cui fornire una risposta concreta alla crescente domanda di sicurezza sanitaria in un quadrante cittadino considerato vitale per la mobilità e la densità abitativa.
Il progetto nasce dalla necessità di decongestionare i flussi di emergenza e assicurare standard d’intervento d’eccellenza. La nuova postazione permetterà alle autoambulanze e al personale sanitario di stazionare in un punto nevralgico, abbattendo drasticamente i tempi di attesa tra la chiamata alla centrale operativa e l’arrivo sul posto.
Soddisfazione è stata espressa da Narciso Mostarda, direttore generale di ARES 118, che ha sottolineato la sinergia istituzionale alla base dell’operazione:
“Il nuovo presidio ci permetterà di migliorare ulteriormente la copertura operativa in un’area strategica della Capitale. Grazie alla collaborazione con il Campidoglio, riusciremo a garantire un servizio capillare e di prossimità ”.
In una metropoli complessa come Roma, la sfida dell’emergenza-urgenza si gioca sulla distribuzione dei mezzi nel territorio. Con questo nuovo avamposto, la sanità regionale ribadisce la propria strategia: non più solo grandi poli ospedalieri, ma una rete diffusa capace di portare il soccorso esattamente dove serve, riducendo quella distanza critica che, in situazioni di emergenza, può permettere di salvare vite umane altrimenti destinate a spegnersi.

















