Dopo aver conquistato la vittoria nel campionato di Serie D l’Ostiamare torna protagonista, questa volta fuori dal campo, con un’iniziativa dedicata all’ambiente. Il club lidense lancia infatti “O’STIAmo a puli”, una giornata di pulizia della spiaggia per prendersi cura del territorio.
Di seguito i dettagli e come partecipare.
Clean up day sulla spiaggia con l’Ostiamare in campo per l’ambiente
Ostiamare in campo per l’ambiente e la spiaggia di Ostia. Domani appuntamento con una importante iniziativa dal titolo “O’STIAmo a puli”.
L’obiettivo è coinvolgere cittadini, tifosi e volontari in un’azione concreta per la tutela del litorale romano. Un’iniziativa che unisce sport e sostenibilità, rafforzando il legame tra la squadra e il territorio in cui opera ogni giorno. La giornata è organizzata in collaborazione con Ostia Clean-Up e the Good Idea
“Scendiamo in spiaggia. Letteralmente. Perché il territorio in cui lavori è anche il territorio di cui ti prendi cura. E noi abbiamo deciso di farlo insieme, sul litorale della nostra città”. E’ questo il messaggio lanciato dagli organizzatori per invitare la cittadinanza a partecipare.
Chi desidera partecipare può registrarsi tramite il link dedicato e contribuire in prima persona alla salvaguardia dell’ambiente. L’evento si svolgerà domani, venerdì 8 maggio, a partire dalle ore 15:00 presso la spiaggia libera Blu, sul Lungomare Lutazio Catulo, a Ostia.
Con questa iniziativa, l’Ostiamare dimostra che il successo sportivo può andare di pari passo con l’impegno civico. Dopo la promozione in Serie C, la società si conferma un punto di riferimento anche per la comunità, promuovendo valori come rispetto, collaborazione e attenzione all’ambiente.
L’evento
L’iniziativa si inserisce all’interno di “Un Mare di Valori”, la divisione Social Impact del Club biancoviola nata con l’obiettivo di generare valore sociale concreto sul territorio attraverso progetti dedicati alla comunità, all’inclusione e alla sostenibilità ambientale.
Arriva dopo le attività realizzate presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale Grassi e il recente progetto dedicato al supporto dei caregiver promosso insieme a Giulia Parla e Aurora Institute.


















