Nemi Fragole e Scienza è il binomio scelto per un appuntamento originale che punta a trasformare il borgo dei Castelli Romani in un laboratorio a cielo aperto. Domenica 10 maggio, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, andrà in scena Nemi Fragole e scienza – “Un’Estate Geniale”, un pomeriggio interamente dedicato alla curiosità dei più piccoli e alla partecipazione collettiva.
L’evento “Un’Estate Geniale” porta la divulgazione scientifica tra i vicoli con Nemi Fragole e Scienza, anticipando la storica Sagra di giugno
Le strade del centro storico non saranno solo la cornice della tradizione agricola locale, ma il palcoscenico di un grande evento gratuito pensato per coinvolgere bambini, ragazzi e famiglie in un percorso di scoperta che attraversa la chimica, la fisica e la meraviglia. L’iniziativa vede come protagonisti i divulgatori scientifici de Le Muse di Archimede, una realtà attiva da oltre venticinque anni nella promozione della cultura scientifica attraverso spettacoli e attività educative in tutta Italia. L’obiettivo della manifestazione è trasformare la scienza in stupore e gioco, utilizzando un linguaggio accessibile e un approccio immersivo per spiegare fenomeni complessi.
Le fragoline di Nemi e l’azoto
La struttura dell’evento prevede diverse postazioni interattive dislocate nei punti più suggestivi del borgo, dove il pubblico potrà assistere a esperimenti sorprendenti. Tra le attrazioni più attese figurano le dimostrazioni sull’azoto liquido, con le iconiche fragoline di bosco congelate a -200°C, oltre a esplosioni controllate e reazioni chimiche spettacolari che trasformeranno i vicoli in un teatro della conoscenza.
Esperimenti per tutti i gusti
Non mancheranno approfondimenti dal vivo dedicati all’elettrostatica, e prove pratiche sulla pressione atmosferica. Un capitolo a parte sarà riservato alla scoperta del principio di Archimede, esplorato attraverso l’utilizzo di una speciale bilancia idrostatica. Infine, “il grande botto”: esperimento tra reazioni chimiche ed energia.

Dalla scienza alla Sagra: l’omaggio alla cucina italiana patrimonio UNESCO
L’appuntamento di maggio funge da anteprima ideale per la storica Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, fissata per domenica 7 giugno 2026. Quella sarà un’edizione dal peso specifico rilevante per l’intera comunità nemorense, essendo interamente dedicata alla cucina italiana riconosciuta come patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.Se il 10 maggio sarà il tempo della sperimentazione con Nemi Fragole e Scienza, giugno sarà il mese dell’identità enogastronomica, celebrando l’eccellenza nazionale in un palcoscenico di colori e sapori che da decenni attira migliaia di turisti. L’ingresso per il pomeriggio scientifico è libero e gratuito, segnando l’apertura di una stagione che punta a coniugare le radici del passato con le sfide del futuro.


















