Assalto all’ufficio postale di Valcanneto: bancomat fatto saltare in aria

Malviventi in fuga con il bottino dopo l'assalto all'ufficio postale di Valcanneto. Le banconote macchiate dal sistema di sicurezza

Assalto all’ufficio postale di Valcanneto
Il bancomat dell'ufficio postale di Valcanneto

Il boato, la devastazione e poi la fuga col bottino. E’ quanto accaduto questa notte, intorno alle 3:00,  in Largo Boito 32, nella frazione di Valcanneto, a Cerveteri, dove dei malviventi hanno messo a segno un vero e proprio assalto all’ufficio postale.

Malviventi in fuga con il bottino dopo l’assalto all’ufficio postale di Valcanneto. Le banconote macchiate dal sistema di sicurezza

Stando alle prime ricostruzioni, i rapinatori avrebbero fatto saltare in aria lo sportello bancomat, utilizzando probabilmente una miscela esplosiva. La deflagrazione, avvertita distintamente dagli abitanti delle case in prossimità dell’edificio e in tutta la zona, ha messo in allarme i cittadini e richiamato l’attenzione dei vigilanti. Questi ultimi a loro volta hanno provveduto ad allertare le forze dell’ordine. Nonostante la tempestività dell’intervento, i rapinatori sono comunque riusciti a dileguarsi prima di essere intercettati.

Assalto all’ufficio postale di Valcanneto
Il bancomat dopo l’esplosione

Le banconote macchiate

Nonostante la riuscita dell’operazione e la fuga, il colpo rischia di non produrre i risultati sperati dai criminali. Chi ha preso d’assalto l’ufficio postale, ha portato via un bottino in contanti che potrebbe non essere comunque del tutto utilizzabile. Le banconote, infatti, sarebbero state macchiate dal sistema di inchiostratura automatico che si attiva proprio in caso di rapine ed effrazioni allo sportello. Il colorante indelebile che ha marchiato il bottino, vanificherebbe dunque, almeno in parte, gli sforzi dei rapinatori. Per quanto riguarda invece il valore sottratto al bancomat, sono tuttora in corso accertamenti per verificare quanto denaro fosse disponibile al momento della rapina.

Assalto all’ufficio postale di Valcanneto
Danni provocati dall’esplosione

Ingenti danni alla struttura

Ingenti danni sono stati provocati non solo al bancomat, ma anche alla facciata della struttura. La scena del colpo è impressionante: detriti di ogni genere, pannelli, cavi e lamiere ingombrano lo spazio dove è avvenuta l’esplosione, a testimonianza della violenza con cui si è verificata. Poste Italiane è al lavoro per completare una stima precisa dei danni.

I tempi della riapertura al pubblico e il ripristino dello sportello

Considerata la devastazione provocata dalla deflagrazione, occorrerà un’intensa attività per il ripristino delle parti colpite dall’azione criminale degli assaltatori. Le poste sono già al lavoro per consentire la riapertura dell’ufficio e restituire ai cittadini il servizio nel più breve tempo possibile.

Poste attiva uno sportello dedicato per i cittadini di Valcanneto

In attesa della riapertura dell’ufficio di Valcanneto, per garantire la continuità dei servizi, Poste ha attivato una misura d’emergenza: a partire dai prossimi giorni, i residenti di Valcanneto di Cerveteri potranno usufruire di uno sportello dedicato presso l’ufficio postale di San Marino di Nicola (Largo Saturno). La postazione gestirà ogni tipo di operazione postale e finanziaria — inclusi i servizi “radicati” come libretti, conti BancoPosta e ritiro corrispondenza non consegnata per assenza del destinatario — osservando i soliti orari: lunedì-venerdì 8:20-13:45 e sabato 8:20-12:45.

Le indagini dei Carabinieri

Sulla vicenda indagano i Carabinieri della stazione locale insieme ai militari della Compagnia di Civitavecchia, che stanno provvedendo a svolgere tutti gli accertamenti tecnici del caso. In particolare, i militari dell’Arma sono impegnati nell’acquisizione dei filmati delle videocamere di sorveglianza della zona. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno lavorato alla bonifica e alla messa in sicurezza dell’area. Lo scorso mese, un altro bancomat era stato preso di mira a Monterotondo, con modalità diverse ma con il medesimo esito.