Furto di furto di energia elettrica ad Ardea. Ma anche lavoro nero e droga. Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Anzio, che hanno effettuato verifiche su attività commerciali, strutture ricettive e centri ricreativi.
Vasta operazione dei Carabinieri sul litorale: la titolare di un’attività commerciale dovrà rispondere di furto di energia elettrica
I carabinieri hanno denunciato una donna, titolare di un’attività dedicata alla cura del corpo, accusata di furto aggravato continuato di energia elettrica.
E’ accaduto sul territorio di Ardea dove i militari, con il supporto del personale di Enel Energia, hanno accertato un allaccio abusivo alla rete pubblica, che avrebbe causato un ammanco di circa 1.000 euro a partire da dicembre 2025.
L’operazione dei militari ha visto anche il coinvolgimento di NAS e NIL di Roma, impegnati nella verifica di un esercizio ricettivo con piscina all’aperto. In questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale per la presenza di lavoratori in nero.
La rappresentante legale è stata inoltre sanzionata per violazioni strutturali e per omissioni nelle procedure HACCP, con un totale di 12.300 euro di sanzioni amministrative.
Droga, armi improprie e sanzioni
Nel corso dei controlli, i Carabinieri hanno denunciato anche un uomo trovato in possesso di 3 grammi di crack e una donna di Pomezia sorpresa con una mazza da baseball in via Coriolano.
Un’altra persona è stata segnalata alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti mentre sul fronte della sicurezza stradale sono state elevate 7 contravvenzioni per un totale di 6.374 euro.
Complessivamente i militari hanno controllato 61 persone e 23 veicoli.
I procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari pertanto gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva.

















