Nella periferia est di Roma, a Giardinetti, dove gli sport più praticati sono calcio, volley e basket, esiste anche una realtà ciclistica: il Team 360 Gradi.A pochi metri dalla fermata della metro, lungo un’area verde sulla via Casilina, il gruppo ha trovato uno spazio messo a disposizione da persone generose, permettendo a diversi bambini di avvicinarsi al ciclismo in un contesto sereno e inclusivo. Una realtà discreta, quasi nascosta, in un territorio dove lo sport dominante resta il calcio.
Alla periferia est di Roma, a Giardinetti, il Team 360 Gradi racconta una realtà ciclistica inclusiva che avvicina i bambini allo sport attraverso gioco, passione e spirito di comunità
A parlare è Valentina Battisti, presidente dell’associazione ASD Team 360, che racconta: “È una bellissima attività, basata sul gioco. Cerchiamo di trasmettere la passione per la bicicletta e di allenare i ragazzi partendo proprio dal gioco.”Gli allenamenti sono divisi in due fasi: una parte tecnica e una seconda più ludica, in cui i ragazzi si sfidano tra loro, imparano divertendosi e sviluppano progressivamente passione per questo sport.
Ancora Valentina Battisti sottolinea: “Siamo una famiglia per i bambini: li facciamo giocare e insegniamo ad andare in bicicletta attraverso il gioco. Questo è il nostro punto di partenza.”Il clima è sereno e familiare, in uno sport che continua a trasmettere valori importanti, apprezzati anche dai genitori.
Un genitore presente aggiunge: “Partecipare a queste giornate, ai pomeriggi e alle gare non solo li fa vivere all’aria aperta, ma li forma anche come bambini per il futuro.” A intervenire è anche Ruggero Carbognin, dell’ASD Team 360, che racconta: “Impostiamo…”
C’è chi arriva per curiosità e chi resta per passione.Una signora presente conclude: “Gli piaceva questo sport e ho trovato questo gruppo: si trova molto bene.”
Si tratta di una realtà che va oltre la squadra sportiva:“Qui c’è davvero una famiglia. Si è creato un gruppo molto affiatato ed è una risposta importante per il quartiere e per tutto il quadrante di Roma Est, dove realtà simili sono poche”.
Servizio Video di Fabio Nori

















