Un drammatico inseguimento stradale nella mattinata di oggi, martedì 5 maggio, è degenerato in un maxi incidente lungo il Grande Raccordo Anulare di Roma.
Mattinata di paura sul Grande Raccordo Anulare: l’intervento di Anas e 118 dopo lo scontro scaturito da una fuga ad alta velocità
L’incidente è avvenuto durante un’operazione delle forze dell’ordine, lanciate all’inseguimento di un veicolo sospetto, provocando una pericolosa carambola che ha coinvolto complessivamente quattro mezzi, paralizzando la circolazione all’altezza del chilometro 4 tra Casal del Marmo e Boccea.
La dinamica dell’inseguimento e l’impatto
I fatti si sono svolti lungo la carreggiata esterna del GRA, in un tratto solitamente molto trafficato ella carreggiata esterna, trasformato in uno scenario da film d’azione. Secondo le prime ricostruzioni, il convulso inseguimento si è protratto per diversi chilometri fino a raggiungere il chilometro 4, nel tratto compreso tra le uscite di Casal del Marmo e Boccea.
Durante le concitate fasi della caccia all’uomo, la velocità sostenuta e le manovre evasive del fuggitivo hanno innescato un sinistro stradale a catena. L’auto inseguita e le pattuglie sono entrate in contatto con altri mezzi in transito, innescando una carambola che ha visto coinvolte quattro vetture. L’impatto ha reso immediato il blocco delle corsie di sorpasso, per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi di rito.
La dinamica esatta della collisione è tuttora al vaglio delle autorità, che stanno ricostruendo ogni istante della fuga per accertare le responsabilità e le motivazioni che hanno dato origine all’intervento dei reparti operativi.
Intervento dei soccorsi
Sul luogo dell’incidente è giunto tempestivamente il personale Anas insieme ai soccorsi dell’ARES 118. I sanitari hanno prestato assistenza medica alle persone coinvolte nella carambola, mentre gli addetti dell’azienda stradale si sono messi al lavoro per ripulire l’asfalto dai detriti e mettere in sicurezza i mezzi incidentati.
L’intera area del chilometro 4 è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi necessari, trasformando la carreggiata esterna in un collo di bottiglia per migliaia di automobilisti in transito. L’imponente schieramento di mezzi di soccorso e pattuglie ha reso le operazioni di ripristino particolarmente complesse, richiedendo diverse ore di lavoro sul campo.
Pesanti ripercussioni sul traffico del Grande Raccordo Anulare
Le ripercussioni sulla rete viaria della Capitale sono state immediate e pesanti. Il traffico lungo il Grande Raccordo Anulare è rimasto fortemente rallentato per gran parte della giornata, con code chilometriche che si sono formate nel tratto interessato dal sinistro.
Al momento, per ragioni di sicurezza e per permettere la rimozione definitiva dei veicoli, il transito è consentito solo sulla corsia di marcia lenta, una restrizione che sta causando tempi di percorrenza dilatati per chiunque si trovi a transitare tra Casal del Marmo e Boccea.
Le forze dell’ordine invitano la cittadinanza a utilizzare percorsi alternativi o a monitorare i canali di informazione stradale in tempo reale per evitare di rimanere bloccati nel congestionamento ancora in corso.
Sviluppi sui rilievi e coinvolgimento dell’Arma
Le operazioni di messa in sicurezza lungo la carreggiata esterna del Grande Raccordo Anulare procedono sotto la supervisione della Polizia Stradale, intervenuta sul posto per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire la carambola. È emerso che l’azione di inseguimento è stata condotta da una pattuglia dei Carabinieri, le cui manovre per intercettare il veicolo sospetto sono terminate con l’impatto al chilometro 4.
Bilancio dei feriti e viabilità
Fortunatamente, nonostante l’impatto che ha visto coinvolti complessivamente quattro mezzi, le prime informazioni sanitarie rassicurano sulle condizioni degli occupanti: non si registrerebbero feriti gravi tra le persone rimaste coinvolte nel sinistro.
Sul fronte della viabilità, il personale Anas è ancora al lavoro, ma il transito resta pesantemente condizionato: la circolazione è tuttora consentita solo sulla corsia di marcia lenta, con code persistenti nel tratto tra Casal del Marmo e Boccea.


















