Il Museo Tuscolano festeggia il Santo Patrono della città, domenica 3 maggio, aprendo gratuitamente le porte a tutti i cittadini di Frascati. Entrare nelle Scuderie Aldobrandini significa immergersi in una struttura che già nel 1620 serviva la villa omonima e che oggi, grazie al restauro di Massimiliano Fuksas, accoglie i visitatori in uno spazio polifunzionale dove l’antico dialoga con l’architettura contemporanea. È un’occasione per riappropriarsi di una delle poche collezioni storiche della provincia, un viaggio nel tempo che parte dalle radici romane del territorio e arriva fino allo splendore del Rinascimento.
Un’occasione per i cittadini di Frascati: ingresso gratis per i residenti che vogliono riscoprire i tesori di casa propria
Passeggiando tra le sale al piano terra, si attraversa la storia di Tuscolo grazie a una raccolta incredibile di reperti che vanno dall’epoca repubblicana a quella imperiale. Potrete osservare da vicino i materiali emersi dagli scavi del Foro e del Teatro, ma anche scoprire la sezione dedicata al periodo più glorioso delle Ville Tuscolane. Qui lo sguardo cade inevitabilmente sui dieci dettagliati modelli lignei delle ville e sulle preziose medaglie e incisioni antiche, che ritraggono i personaggi illustri che hanno abitato questi luoghi, come il Duca di York, figura chiave della diocesi di Frascati.

Solidarietà e nuova guida digitale
Prima di salire all’auditorium o spostarsi nel cortile, dove sabato e domenica sarà attivo il banchetto per iscriversi alla Race for the Cure 2026, c’è un nuovo modo per vivere queste sale. Il museo ha infatti lanciato una nuova Web App che trasforma la visita in un’esperienza interattiva. Accedendo al sito dedicato, potrete scegliere da chi farvi accompagnare tra i corridoi: Cicerone vi svelerà i misteri di Tuscolo, la Menade vi racconterà il legame tra mito e vino, mentre il Cardinale Duca di York vi porterà alla scoperta della storia delle ville e del territorio.

















