Domenica Subiaco si trasforma per il passaggio della Granfondo Città di Subiaco e le chiusure stradali del 3 maggio cambieranno volto alla viabilità del centro per tutta la giornata. Per far passare i ciclisti in sicurezza, il traffico e la sosta saranno vietati in diverse zone chiave, partendo già dalle prime ore del mattino fino al tardo pomeriggio.
Oltre 10 ore di stop alle auto per la competizione ciclistica Granfondo Città di Subiaco
Il divieto più importante riguarda Viale Carlo Alberto dalla Chiesa: qui non si potrà né circolare né parcheggiare dalle 05:00 alle 18:00. Il blocco parte dall’altezza della fontana di Piazza Giovanni Falcone e arriva fino a Via Baden Powell. In questo tratto la chiusura sarà totale e presidiata, quindi è necessario spostare le auto entro l’alba per non intralciare la partenza e l’arrivo degli atleti.
Doppio senso di marcia e divieti in zona Orti
Per evitare che il traffico resti completamente paralizzato, verrà istituito temporaneamente il doppio senso di marcia tra Via Cadorna e la “Zona Orti”, vicino ai giardini dell’Ex Dazio. Anche in questo settore, però, scatterà il divieto di sosta con gli stessi orari della manifestazione. Bisognerà fare attenzione alla segnaletica mobile, perché lo schema della circolazione sarà diverso dal solito per l’intera domenica.
Tolleranza zero e rimozione forzata
L’ordinanza del Comune è molto chiara sulla rimozione forzata: le auto lasciate dove non dovrebbero rischiano di essere portate via dal carro attrezzi. Il divieto di sosta è considerato un punto fondamentale per la sicurezza della gara ciclistica, quindi il consiglio per i residenti è di controllare bene i cartelli provvisori già da sabato sera per evitare sanzioni o di ritrovarsi con la strada bloccata proprio durante l’evento.
La gara
La gara di domenica rappresenta un appuntamento chiave della stagione, essendo valida sia per diversi circuiti. Per questa settima edizione della Gran Fondo Città di Subiaco – Parco dei Monti Simbruini, gli iscritti potranno misurarsi su due distanze diverse, oltre a una cicloturistica dedicata a chi preferisce un’andatura più tranquilla. Il momento più atteso e temuto della giornata resta la scalata verso il Monte Livata, una salita che metterà a dura prova le gambe dei ciclisti nella parte centrale del tracciato, prima della picchiata finale verso il traguardo.




















