I balneari di Ostia sono pronti a collaborare con l’amministrazione comunale di Roma per la realizzazione del Parco del Mare e per la stesura finale del Pua (Piano di Utilizzazione degli Arenili), inclusa la sua attuazione. I concessionari degli stabilimenti mettono a disposizione del Campidoglio le loro competenze per arrivare presto e bene alla trasformazione funzionale del litorale.
Apertura dell’Assoimprese Balneari di Roma nei confronti del Campidoglio sulla realizzazione del Parco del Mare di Ostia e sulla stesura del nuovo Pua, Piano di Utilizzazione degli arenili
E’ il messaggio che arriva dal presidente dell’Assoimprese Balneari, Benedetto Querci, che ha scritto al sindaco Roberto Gualtieri mettendo a disposizione l’esperienza dei propri associati per l’attuazione di iniziative che definisce “un’occasione storica” per il futuro di Ostia.
Il gruppo dei balneari di Ostia, attraverso il suo presidente, esprime “il proprio sostegno e condivide il percorso di rinnovamento intrapreso dall’Amministrazione Capitolina sul litorale di Ostia: la necessità di un cambiamento strutturale del litorale ormai è un fatto con il quale la nostra Associazione si vuole confrontare”. Quella che è un’occasione storica, come la realizzazione del Parco del Mare e l’attuazione del Pua, “non può prescindere da un dialogo costante con chi il territorio lo vive e lo gestisce quotidianamente”. L’Assoimprese balneari concorda che “uno sviluppo lungimirante per Ostia deve necessariamente integrare la tutela dell’ambiente con le esigenze dei cittadini e le aspettative dei turisti, creando un modello di accoglienza moderno e sostenibile”.
Tre obiettivi imprescindibili
I tre punti sui quali i balneari sono pronti a collaborare con il Campidoglio riguardo ai progetti in divenire per Ostia sono i seguenti:
- Sostenibilità ambientale: per preservare il patrimonio naturale del litorale romano.
- Servizi ai cittadini: per rendere le spiagge più accessibili e integrate con il tessuto urbano.
- Attrattività turistica: per rilanciare Ostia come destinazione d’eccellenza internazionale.
“Siamo pronti a fare la nostra parte – dichiara il presidente, Benedetto Guerci – Il Piano di Utilizzo degli Arenili (PUA) è lo strumento fondamentale per programmare la visione del litorale di domani. Mettere a disposizione le nostre competenze, le ipotesi proposte dai nostri tecnici, significa garantire che il nuovo Piano sia non solo ambizioso, ma anche concreto e funzionale alle reali dinamiche della nostra costa”.
Imprese Balneari Roma auspica dunque l’apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico per “trasformare la fase di transizione in una reale opportunità di rilancio economico e sociale per l’intera Capitale”.




















