Il comportamento dei cani negli spazi pubblici e la responsabilità di chi li accompagna diventano il fulcro della nuova ordinanza del Comune di Fiumicino. Non si tratta di un semplice aggiornamento normativo, ma di un intervento che punta in modo diretto alla sicurezza pubblica e alla tutela dell’incolumità delle persone e la sicurezza pubblica.
Nuove regole disposte dal comune aeroportuale dopo il caso del cane Dodo: le novità a livello di sicurezza pubblica, responsabilità dei padroni e sanzioni
Dopo gli ultimi gravi episodi, come quello avvenuto di recente a Focene, quando il cane Dodo é stato aggredito e ucciso da due pitbull, l’amministrazione ha deciso di rafforzare le regole per prevenire situazioni di rischio e garantire un controllo più rigoroso degli animali sul territorio.
Il Comune ha approvato l’Ordinanza sindacale n. 28 del 29 aprile 2026, già in vigore con pubblicazione all’albo pretorio comunale. Si tratta di un provvedimento urgente che introduce obblighi chiari e vincolanti per tutti i proprietari o custodi di animali. Non sono indicazioni generiche, ma norme obbligatorie accompagnate da sanzioni amministrative in caso di violazione.
Il principio fondamentale è semplice e diretto: chi accompagna un animale è sempre responsabile del suo comportamento, dei danni che può causare e di qualsiasi situazione di pericolo derivante dalla sua gestione. Questo concetto diventa la base dell’intera ordinanza e definisce un livello di responsabilità molto più rigido rispetto al passato.
Nessuna distinzione tra taglia e razza
Le regole valgono per tutti i cani senza alcuna distinzione tra piccola o grande taglia. Non conta la razza né la dimensione, ma esclusivamente il livello di controllo esercitato dal proprietario e la capacità di gestione in ogni contesto urbano o pubblico. L’obiettivo è ridurre i rischi e garantire una convivenza più sicura tra cittadini e animali.
Il guinzaglio è sempre obbligatorio nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico. La lunghezza massima consentita è di 1 metro e 50 centimetri, una misura studiata per assicurare il controllo immediato dell’animale in ogni situazione possibile.
La museruola non è obbligatoria in modo continuo, ma deve essere sempre portata con sé durante le uscite. Deve essere utilizzata quando si presenta un rischio per persone o altri animali oppure quando viene richiesta dalle autorità competenti. Inoltre è obbligatoria nei mezzi pubblici e nei locali aperti al pubblico, sempre in combinazione con il guinzaglio.
È vietato lasciare gli animali incustoditi negli spazi pubblici, senza alcun controllo diretto. Devono essere affidati solo a persone in grado di gestirli correttamente. Parallelamente è obbligatorio raccogliere sempre le deiezioni (le feci prodotte dal proprio cane) e avere con sé strumenti adeguati come sacchetti o palette da utilizzare immediatamente.
Per i soggetti classificati a rischio elevato di aggressività sono previste misure più severe: obbligo permanente di guinzaglio e museruola, assicurazione obbligatoria per danni a terzi e iscrizione in registri veterinari dedicati con monitoraggio costante.
Sono vietate pratiche come addestramento finalizzato all’aggressività, selezioni genetiche pericolose e utilizzo di doping. Non sono consentiti interventi chirurgici non necessari come taglio di coda o orecchie, salvo motivazioni veterinarie certificate.
Le sanzioni amministrative previste vanno da 25 a 500 euro, con possibilità di pagamento ridotto a 100 euro entro 60 giorni dalla contestazione. I controlli saranno effettuati dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine su tutto il territorio comunale.
Riepilogo finale: cosa prevede l’ordinanza
- Guinzaglio obbligatorio sempre con limite massimo, per la lunghezza del guinzaglio stesso, di 1 metro e 50 centimetri
- Museruola sempre disponibile e obbligatoria in caso di rischio o su richiesta
- Obbligo nei mezzi pubblici e locali aperti al pubblico di usare guinzaglio e museruola insieme
- Divieto assoluto di lasciare animali incustoditi negli spazi pubblici
- Obbligo di raccolta immediata delle deiezioni con strumenti adeguati
- Divieto di pratiche che aumentano aggressività come addestramento o doping
- Assicurazione obbligatoria e registrazione per animali a rischio elevato
- Responsabilità totale del proprietario per ogni comportamento dell’animale
In buona sostanza, la nuova ordinanza segna un cambiamento netto nella gestione dei cani a Fiumicino, rafforzando il principio che la convivenza negli spazi pubblici richiede attenzione costante, controllo diretto e responsabilità piena da parte dei proprietari, per garantire maggiore sicurezza collettiva e prevenire nuovi episodi critici sul territorio.
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