In trasferta a Roma si spaccia per essere un finto agente ma finisce in carcere per l’ennesima truffa

In trasferta a Roma si spaccia per essere un finto agente, catturato dopo una complessa indagine degli inquirenti

In trasferta a Roma si spaccia per essere un finto agente delle forze dell’ordine ma incappa nella rete tesa dalla polizia di Stato e da quella locale di Roma Capitale e finisce in carcere per l’ennesima truffa.

In trasferta a Roma si spaccia per essere un finto agente, catturato dopo una complessa indagine degli inquirenti

Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è stato spiccato dal Gip del tribunale di Roma a conclusione di un’indagine coordinata dal Dipartimento criminalità diffusa e grave della Procura della Repubblica.

Vittima del giovane, proveniente dalla Campania, un’anziana residente nella metropoli che è stata raggiunta da una telefonata di un sedicente carabiniere con cui veniva avvisata di preparare danaro e preziosi per risarcire la presunta vittima di un grave incidente stradale causato da suo figlio.

Al momento della riscossione, il truffatore, recuperato il bottino di contanti e gioielli, avrebbe costretto la vittima a consegnargli anche un bancomat con tanto di pin.

Quando il colpo sembrava andato a buon fine, l’indagato è finito nel mirino degli investigatori del Commissariato di pubblica sicurezza Viminale e del Comando Generale della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno ricostruito il percorso effettuato dal giovane poi individuato grazie alle immagini riprese dal sistema di video sorveglianza della stazione Termini.

A quel punto il malvivente, prima di salire a bordo di un treno diretto a Napoli, avrebbe prelevato 600 euro da uno sportello bancomat con la carta appena rubata.

Le immagini registrate hanno consentito agli investigatori di risalire all’identità dell’autore del raggiro di un 23enne napoletano già noto alle Forze dell’ordine per reati analoghi.

Sulla base degli indizi raccolti l’uomo è stato tratto in arresto a Perugia e trasferito in carcere a Roma dove sarà processato per truffa, sostituzione di persona ed indebito utilizzo di carte di credito.