Remigrazione, la proposta di legge popolare allo sprint finale: il 13 giugno corteo a Roma

Il comitato "Remigrazione e Riconquista" chiama a raccolta i sostenitori nella Capitale per la consegna delle 150.000 firme. "Sarà una manifestazione trasversale, portate il tricolore".

Un gruppo neofascista del Comitato Remigrazione

La mobilitazione per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione entra nella sua fase decisiva. Il prossimo 13 giugno, a Roma, il comitato promotore chiuderà ufficialmente la raccolta firme con un grande corteo nazionale, atto finale prima della consegna formale del testo in Parlamento.

Il comitato “Remigrazione e Riconquista” chiama a raccolta i sostenitori nella Capitale per la consegna delle 150.000 firme. “Sarà una manifestazione trasversale, portate il tricolore”.

Nonostante la legge preveda una soglia minima di 50.000 sottoscrizioni per sottoporre un progetto al vaglio delle Camere, il comitato ha annunciato di aver già superato quota 150.000 firme. Un dato che, secondo gli organizzatori, triplica il requisito legale e testimonia un “crescente sostegno popolare” verso misure più drastiche per il contrasto all’immigrazione irregolare.

L’appello: “Una piazza aperta e tricolore”

In una nota ufficiale, il comitato Remigrazione e Riconquista ha lanciato un appello alla partecipazione, definendo l’evento come un momento di rottura rispetto alle politiche attuali: Invitiamo tutti gli italiani che non intendono più tollerare il degrado, le violenze e il business legato all’immigrazione a scendere in piazza con noi. Sarà una manifestazione popolare e trasversale: portate un tricolore. Vogliamo smantellare questo sistema pezzo dopo pezzo.”

L’invito è esteso a movimenti, associazioni e singoli cittadini, con l’obiettivo di dare una spallata politica a quello che viene definito un “sistema distorto”.

Tensione con le opposizioni

Non mancano i toni polemici verso il mondo politico. Il comitato ha ricordato le tensioni dei mesi scorsi, quando — secondo la loro versione — sarebbe stato impedito di presentare ufficialmente la proposta in Parlamento a causa di una protesta messa in atto da esponenti di Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e Movimento 5 Stelle.

“Vedremo se, anche questa volta, tenteranno di ostacolarci nonostante il sostegno dei cittadini”, si legge nel comunicato, che promette un ritorno in grande stile nei palazzi della politica.

I dettagli dell’evento

Il programma per il 13 giugno è già delineato nelle linee generali. Orario di inizio: ore 15:00. Luogo: La manifestazione è stata regolarmente autorizzata dalle autorità di pubblica sicurezza.

La piazza di partenza del corteo verrà comunicata ufficialmente nelle prossime settimane tramite i canali social del comitato.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la consegna delle firme in un evento di forte impatto mediatico e politico, portando il tema della “remigrazione” al centro dell’agenda parlamentare proprio all’inizio dell’estate.