Area giochi devastata all’Infernetto, i residenti: “Telecamere necessarie, vandali devono pagare danni”

Vandali in azione in un'area giochi dell'Infernetto, cresce la rabbia dei residenti: indagini in corso tra segnalazioni dei cittadini e ricostruzione dell'accaduto

Canaledieci.it.

Nelle ultime ore un grave atto di vandalismo ha acceso forte indignazione e rabbia tra i residenti dell’Infernetto riguarda la situazione dell’area giochi del centro commerciale Colombia,  in via Giambattista Bassani, dove nelle ultime ore è stato segnalato un presunto danneggiamento che ha reso lo spazio oggetto di grande preoccupazione. Si tratta di un’area frequentata quotidianamente da famiglie e bambini, ora al centro di polemiche e richieste di intervento immediato.

Vandali in azione in un’area giochi dell’Infernetto, cresce la rabbia dei residenti: indagini in corso tra segnalazioni dei cittadini e ricostruzione dell’accaduto

L’area giochi si trova all’interno del Centro Commerciale Columbia, nel quartiere Infernetto, zona Roma sud, tra Ostia e la Capitale, uno dei punti di riferimento della zona per quanto riguarda lo svago dei cittadini.

Proprio qui, secondo diverse segnalazioni, come testimonia la foto che vedete in copertina a questo articolo, ci sono stati danni ingenti con l’area giochi distrutta e rasa al suolo: tutte gravi criticità che hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulla manutenzione degli spazi del quartiere rientrante nel X Municipio della Capitale.

Tra le reazioni raccolte emergono diverse voci dei cittadini. Giulia si dice letteralmente“Senza parole…”, mentre Luisa denuncia la sua indignazione “Che vandali, scoprire chi è stato e fargli ricomprare tutto”.

Anche Eleonora sottolinea la necessità di maggiori controlli affermando “telecamere obbligatorie + risarcimento danni”. Le dichiarazioni riflettono un clima di crescente preoccupazione e richiesta di interventi concreti.

Secondo alcune segnalazioni, l’area non sarebbe nuova a situazioni di degrado o manutenzione discontinua, mentre altri residenti parlano di un possibile atto vandalico recente, ancora tutto da verificare per cercare di individuare i responsabili. La situazione resta quindi al centro di accertamenti e valutazioni.

Simonetta invita i cittadini a segnalare il problema al comune di Roma, affermando “L’area appartiene al Comune Più segnaliamo e più possibilità ci sono che intervengano”, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva della comunità.

Tra i cittadini, via social, Claudio prova a dare una spiegazione diversa dell’accaduto, dicendo che secondo lui non si tratta di un atto di vandalismo, affermando: “Sono così perché gli operai li hanno smontati per portarli in discarica. La proprietà aveva fatto costruire quelli in legno ma anche quelli, nel tempo, sono diventati fuori norma e sono stati distrutti e smaltiti come da regolamento. Gli attuali erano stati regalati ma erano diventati già vecchi e pericolosi per i bambini stessi. Avrebbe dovuto installarli il Municipio X ma i bambini intanto crescono”.

Nel frattempo, le verifiche sono in corso per stabilire con precisione cosa sia accaduto e quando. Le autorità competenti potrebbero intervenire dopo le segnalazioni dei cittadini indignati e capire l’esatta dinamica dei fatti.