Una mostra fotografica per dire addio al trenino Termini-Centocelle, lo storico “trenino giallo” e raccontare un pezzo di storia recente di Roma. Sabato 25 aprile 2026, in occasione della Festa della Liberazione, il Parco Giordano Sangalli a Torpignattara ospita un evento dedicato alla storica linea ferroviaria che ha cessato il servizio lo scorso 4 marzo.
Evento a ingresso libero tra fotografia e ricordo del trenino giallo nel cuore del quartiere durante la Festa della Liberazione
L’iniziativa, organizzata dal Comitato di Quartiere Torpignattara, prenderà il via dalle ore 10: e si inserisce nel programma delle attività previste per la giornata del 25 aprile, da sempre molto partecipata nella zona.
Mostra fotografica sul trenino Termini-Centocelle
Protagonista dell’evento è il cosiddetto “trenino giallo”, simbolo della mobilità lungo via Casilina e riferimento quotidiano per migliaia di residenti. La mostra fotografica sul trenino Termini-Centocelle rappresenta un’occasione per conservarne la memoria attraverso immagini e racconti visivi.
Saranno esposte le opere di Loris Di Biagio e Carlo Faccenda, artisti legati al territorio, che hanno reinterpretato Torpignattara come un vero e proprio teatro urbano. I loro scatti restituiscono scene di vita quotidiana, trasformando il passaggio del trenino in elemento narrativo e identitario.
Torpignattara e la memoria del trenino
La chiusura della linea Termini-Centocelle ha avuto un forte impatto sul quartiere, in zona Roma est, non solo dal punto di vista della mobilità, ma anche sotto il profilo sociale e culturale.
Il trenino rappresentava infatti un collegamento storico tra centro e periferia, oltre a essere parte integrante del paesaggio urbano.
La mostra diventa quindi un momento di condivisione, utile a riflettere sul cambiamento della città e sull’importanza di preservare la memoria collettiva.
L’appuntamento del 25 aprile al Parco Giordano Sangalli unisce cultura e partecipazione civica. Oltre alla mostra fotografica sul trenino Termini-Centocelle, sono previste altre iniziative legate alla ricorrenza della Liberazione, in un contesto che valorizza il ruolo degli spazi pubblici come luoghi di incontro.
Per chi vive a Roma o nei quartieri limitrofi, si tratta di un’occasione per riscoprire una parte della storia recente della città attraverso lo sguardo di chi la vive ogni giorno.




















