Rischio incendi boschivi a Fiumicino, sindaco firma ordinanza: quali sono le regole

I principali divieti da rispettare per l'estate 2026 contro il rischio incendi boschivi sul territorio del Comune di Fiumicino

Rischio incendi boschivi a Fiumicino, sindaco firma ordinanza: quali sono le regole

Rischio incendi boschivi nel Comune di Fiumicino. Il sindaco ha firmato l’ordinanza con le regole per l’estate 2026. Il territorio, che si estende per oltre 212 Kmq da Fiumicino alle zone di Tragliata, Tragliatella e Testa di Lepre, è classificato a rischio molto alto. Con l’arrivo della stagione estiva, il pericolo aumenta sensibilmente, mettendo a rischio l’ambiente, il patrimonio naturale e la sicurezza dei cittadini.

Ecco, quindi, quali saranno le regole da seguire per i prossimi mesi.

I principali divieti da rispettare per l’estate 2026 contro il rischio incendi boschivi sul territorio del Comune di Fiumicino

Contro il rischio degli incendi boschivi è allerta massima in vista dell’estate. Per questo motivo l’amministrazione ha emanato un’ordinanza sindacale con misure stringenti valide dal 15 giugno al 30 settembre 2026.

Le stesse regole si applicano anche nei periodi di allerta, nei weekend e nei giorni festivi da maggio fino alla fine di ottobre.

L’ordinanza stabilisce una serie di divieti fondamentali per prevenire gli incendi.

Tra questi accendere fuochi di qualsiasi genere, usare motori (ad eccezione di quelli impiegati per eseguire i lavori forestali autorizzati), fornelli o inceneritori che producano faville o brace, aprire o ripulire i viali parafuoco con l’uso del fuoco.

E poi, ancora, si segnalano questi divieti: fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese o qualsiasi altro materiale acceso o allo stato di brace; attività pirotecnica; fermare o sostare sopra la vegetazione secca con mezzi a motore caldo; transitare e/o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate; mantenere la vegetazione infestante e rifiuti facilmente infiammabili nelle aree esposte agli incendi, specialmente vicino ad abitazioni e fabbricati.

Obblighi

Oltre ai divieti nell’ordinanza sono previsti precisi obblighi. Chi detiene a qualsiasi titolo boschi, terreni agrari, prati, pascoli ed incolti, è obbligato a prevenire in ogni modo la possibile insorgenza e la propagazione di incendi, dando attuazione alle seguenti prescrizioni: provvedere alla rimozione, frantumazione o interramento dei residui vegetali per una fascia di almeno 5 metri (10 metri se adiacenti a linee ferroviarie) e sgombero dei covoni di grano e/o altro materiale combustibile su terreni dove ci sono stoppie o altro materiale vegetale, erbaceo o arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi o vie di transito.

Lo stesso vale per chi ha terreni coltivati a cereali o terreni incolti.