Nuovo intervento delle forze dell’ordine a Guidonia, dove una sala scommesse è finita nel mirino della Polizia di Stato. Durante un controllo effettuato dagli agenti del Commissariato di Tivoli, sono stati trovati all’interno del locale due minorenni, nonostante il divieto assoluto di accesso per chi non è ancora maggiorenne.
Accesso libero a giochi e terminali: per la sala scommesse deciso periodo di chiusura dopo blitz della Polizia di Stato
Secondo quanto emerso dalle verifiche, i due minori presenti nella sala scommesse avevano libero accesso alle aree dedicate al gioco: monitor, schermi tv, slot machine e terminali. Una situazione che rappresenta una violazione grave della normativa vigente, pensata proprio per tutelare i più giovani dai rischi del gioco d’azzardo.
Al momento del controllo, il dipendente presente non è stato in grado di fornire spiegazioni sulla presenza dei ragazzi.
L’episodio è avvenuto in una nota attività situata in via dell’Unione.
Sospensione della licenza e sanzione
Alla luce di quanto accertato e in base alle gravi irregolarità che sono state riscontrate durante i controlli della Polizia, il Questore di Roma ha disposto un provvedimento immediato: la sospensione della licenza per cinque giorni. La titolare della sala scommesse dovrà quindi tenere chiusa l’attività per l’intero periodo stabilito.
Parallelamente, è stata elevata una sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 9 del T.U.L.P.S., normativa che disciplina anche le autorizzazioni per questo tipo di esercizi.
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