Monopattini sui marciapiedi, rischio cadute e percorsi “trappola” per disabili e pedoni a Ostia (VIDEO)

Segnalazioni e testimonianze evidenziano marciapiedi ostruiti da monopattini e mezzi elettrici, con rischi concreti per la sicurezza e l’autonomia dei pedoni, nell'area di Lido Centro

Alla stazione Lido Centro la presenza massiccia di monopattini abbandonati sui marciapiedi torna a creare disagi e soprattutto situazioni di pericolo per pedoni e persone con disabilità visive e motorie. A parlare è Jacopo Di Paolo, membro della Consulta Disabilità del X Municipio di Roma, insieme ad altri cittadini che hanno segnalato quanto accade quotidianamente. “Abbiamo fatto questa mattina siamo alla stazione Lido centro, abbiamo contato circa una trentina di monopattini” e “in questo punto in particolare passare è impossibile, ostruiscono completamente tutto il marciapiede”.

Segnalazioni e testimonianze evidenziano marciapiedi ostruiti da monopattini e mezzi elettrici, con rischi concreti per la sicurezza e l’autonomia dei pedoni, nell’area di Lido Centro

Un’altra persona conferma la difficoltà nel fare una vera e propria gimkana urbana nella zona di Lido Centro, tanto che questa situazione ha reso necessario l’aiuto reciproco tra presenti: “Oggi – spiega un uomo – mi avete aiutato a passare, altrimenti da solo avrei rischiato seriamente di cadere”, con il timore concreto che “uno per andare a prendere la metro o anche l’autobus rischia di farsi male” e che “il rischio maggiore è quello di cadere e andare all’ospedale seriamente”.

I monopattini lasciati in modo disordinato, insieme alle bici elettriche, riducono infatti la mobilità e l’autonomia: “limitano gravemente la mobilità e l’autonomia delle persone con disabilità che vengono messe a rischio costantemente”.

A queste parole si aggiunge la testimonianza diretta di un altro cittadino, che racconta un episodio personale: “Sono caduto di fronte a casa mia, vicino alla fermata dell’autobus. C’erano tre monopattini, uno in piedi e due buttati sul marciapiede. Con il bastone non sono riuscito a percepirli e sono caduto. Quello in piedi mi ha colpito il volto e mi ha rotto gli occhiali”.

Segue poi la testimonianza di una signora con disabilità visiva, che evidenzia ulteriormente il problema: “Anch’io sono disabile parziale della vista e quindi sono caduta, mi capita di trovare monopattini e altre cose lasciate alla rinfusa, bisognerebbe intervenire anche con le famiglie e con i giovani per sensibilizzare”.

Nel finale torna a intervenire Jacopo Di Paolo, che ribadisce la necessità di azioni concrete: “Serve un intervento dell’amministrazione capitolina, in particolare dell’assessore alla Mobilità e ci vogliono maggiori controlli”.

Di Paolo sottolinea inoltre che “La Polizia locale deve intervenire con maggiore frequenza” e che è fondamentale coinvolgere anche le società di sharing: “devono sanzionare gli utenti e serve anche maggiore senso civico da parte dei cittadini”.

Inoltre, la situazione, relativamente alla sosta selvaggia dei monopattini é molto simile e assai pesante anche in altre stazioni, come nel caso dell’area antistante la nuova stazione della Metromare di Acilia Sud, dove molte persone si trovano la strada sbarrata dai mezzi di trasporto parcheggiati senza criterio per strada.

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Servizio video di Giorgia Perla