All’Ostiamare la dodicesima edizione del premio nazionale Opes Città di Roma per i meriti conseguiti in ambito sociale e sportivo.
All’Ostiamare la dodicesima edizione del premio nazionale Opes Città di Roma per i meriti acquisiti in campo socio sportivo
L’onorificenza, conferita dalla Rete Nazionale di Terzo settore, nonché Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP ed Ente Nazionale di Servizio Civile Universale, rappresenta un riconoscimento destinato a rappresentanti delle Istituzioni, dirigenti sportivi, atleti, sodalizi sportivi ed esponenti degli enti che, attraverso le proprie iniziative, hanno saputo generare valore per i cittadini o per il territorio.
Il Premio, istituito nel 2015, è un’opera d’arte realizzata dall’artista Leandro Lottici e ispirata all’Anfiteatro Flavio e al Palazzo dello Sport ed è stato tributato a personalità di rilievo come Giorgia Meloni, Giovanni Malagò, Andrea Abodi, Luca Pancalli, Maria Teresa Bellucci, Francesco Totti, Maki Mandela, Marco Mezzaroma e Roberto Mancini.
La cerimonia
La consegna all’Ostiamare è in programma domani, giovedì 23 aprile, alle ore 10.30, presso il Salone d’Onore del Coni. La società calcistica lidense, di proprietà di Daniele De Rossi e amministrata da Luca Beccaceci, oggi è un punto di riferimento per tutta la comunità di Ostia e un modello di gestione sportiva all’avanguardia e sostenibile.
A rappresentare la società biancoviola di proprietà dell’ex capitano giallorosso, Daniele De Rossi, saranno l’Amministratore Unico Luca Beccaceci, il Direttore Generale Ferruccio Mariani e il Direttore Marketing & Partnership Paolo Cisaria.
“Ricevere il Premio Città di Roma da Opes-dice Luca Beccaceci- è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che l’Ostiamare sta portando avanti dentro e fuori dal campo”.
“Il nostro impegno non si limita all’aspetto sportivo: con il progetto di impatto sociale ‘Un mare di valori’ vogliamo essere un punto di riferimento concreto per le famiglie del territorio, promuovendo inclusività, sostenendo le disabilità e diffondendo una maggiore attenzione verso l’ambiente”.
“Questo premio gratifica il percorso intrapreso, ma allo stesso tempo ci ricorda -conclude l’esponente biancoviola- che c’è ancora tanto da fare con il sostegno di una comunità che ogni giorno ci sostiene con entusiasmo e partecipazione, insieme alle istituzioni che credono nel valore sociale del nostro progetto”.
Le motivazioni
“Con l’Ostiamare -sottolinea il presidente Nazionale di Opes aps, Juri Morico- condividiamo la medesima missione di sviluppare percorsi inclusivi e sostenibili di promozione sportiva, sociale e culturale. Lo scopo è di premiare la nuova governance che, grazie a un pool di professionisti di comprovata esperienza, ha saputo rilanciare un club che vanta 81 anni di storia. Il loro progetto mette al centro la dimensione sociale del calcio, coniugandola con sostenibilità economica, innovazione digitale e riqualificazione urbana”.
















