Gran Premio della Liberazione 2026 a Roma: storia, percorso e modifiche alla viabilità il 24 e 25 aprile

Il Gran Premio ciclistico nato nel 1946 tra tradizione storica, circuito iconico e cambiamenti alla mobilità di Roma nel weekend della Liberazione

Foto di repertorio.

Il Gran Premio della Liberazione a Roma è una delle gare ciclistiche più storiche e riconosciute del panorama internazionale. Nato nel 1946, si svolge ogni anno il 25 aprile in occasione della Festa della Liberazione e rappresenta un appuntamento simbolico per il ciclismo giovanile. La corsa si disputa nello storico scenario delle Terme di Caracalla, nel cuore della Capitale.

Il Gran Premio ciclistico nato nel 1946 tra tradizione storica, circuito iconico e cambiamenti alla mobilità di Roma nel weekend della Liberazione

Il percorso del Gran Premio della Liberazione a Roma si sviluppa su un circuito cittadino di circa 6 chilometri, con partenza e arrivo in viale delle Terme di Caracalla.

Nel dettaglio, gli atleti affrontano più giri di un tracciato tecnico che attraversa zone iconiche della città come Porta Ardeatina, Piramide Cestia, Porta San Paolo e viale Giotto, in un contesto unico che unisce sport e patrimonio urbano. Nel corso degli anni, il Gran Premio della Liberazione a Roma è diventato una vetrina importante per i giovani ciclisti Under 23, spesso trampolino di lancio verso il professionismo. La gara è conosciuta anche come una delle competizioni più spettacolari della primavera ciclistica italiana grazie al percorso cittadino e alla forte partecipazione di pubblico.

Modifiche alla viabilità e informazioni utili

Durante lo svolgimento del Gran Premio della Liberazione a Roma sono previste importanti modifiche alla viabilità nella zona delle Terme di Caracalla e nelle aree limitrofe. Dalle ore 6 del 23 aprile sarà attivo il divieto di transito in alcune aree utilizzate per l’allestimento del villaggio gara, con prime chiusure funzionali all’organizzazione dell’evento.

Nelle giornate del 24 e 25 aprile il circuito sarà completamente chiuso al traffico durante le fasce orarie di gara. Le limitazioni interesseranno in modo diretto viale delle Terme di Caracalla, via Antoniniana, viale Guido Baccelli, Porta Ardeatina e le principali arterie che compongono il percorso. Pertanto, il Gran Premio della Liberazione a Roma comporterà anche deviazioni obbligatorie lungo le direttrici alternative, con chiusure progressive delle strade secondarie collegate al circuito.

Ulteriori restrizioni interesseranno anche via delle Camene, largo Giovanni Chiarini e altre vie di accesso alla zona gara, che verranno interdette al traffico in base all’avanzamento delle competizioni. Si raccomanda agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di evitare l’area nelle fasce orarie interessate per agevolare lo svolgimento del Gran Premio della Liberazione a Roma e ridurre i disagi alla circolazione.