Cocaina e hashish sequestrati dai carabinieri sui Castelli: nei guai madre, due figli conviventi e un consumatore 48enne

Cocaina e hashish sequestrati dai carabinieri sui Castelli al termine di una perquisizione domiciliare

Cocaina e hashish sequestrati dai carabinieri sui Castelli: in stato di fermo madre e i due figli conviventi e un consumatore di droga 48enne di Lariano cui avevano ceduto una dose di stupefacente.

Cocaina e hashish sequestrati dai carabinieri sui Castelli al termine di una perquisizione domiciliare

L’operazione è stata eseguita dai militari dell’Arma di Velletri che hanno proceduto al fermo di una donna di 41 anni insieme ai figli conviventi e a un uomo di 48 anni che era stato sorpreso in flagranza di reato a comprare la droga.

Le misure cautelari sono state applicate in esito a una perquisizione personale e domiciliare nell’abitazione della 41enne dove sono state trovate 27 dosi di cocaina per un peso complessivo di 10 grammi e alcune altre di hashish.

 Oltre agli stupefacenti, i carabinieri hanno rinvenuto 920 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, insieme a un bilancino di precisione, un coltello svizzero con tracce di droga, materiale vario per il confezionamento delle dosi e un microcellulare dual sim utilizzato per i contatti con i clienti.

Alla luce degli elementi raccolti, la donna e uno dei due figli sono stati arrestati e sottoposti agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo durante il quale dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 Per lo stesso reato è stato denunciato a piede libero anche il secondo figlio ritenuto complice nell’attività di famiglia. L’acquirente di Lariano, invece, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, poiché trovato in possesso di una modica quantità di cocaina.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza definitiva di condanna nei suoi confronti.