Blitz a Ponte di Nona: smantellata “centrale” dello spaccio. Il fiuto di Nelly scova 12 kg di droga

Operazione antidroga della Polizia: il ruolo cruciale di Nelly. Due arresti e sequestri tra cantine e vani contatori

La droga sequestrata

Un sistema di spaccio perfettamente strutturato, mimetizzato tra la normalità di una palazzina di periferia. La Polizia di Stato ha smantellato un’importante base logistica della droga a Ponte di Nona, nella periferia est della Capitale. L’operazione, condotta dagli agenti del VI Distretto Casilino, ha portato al sequestro di oltre 12 chili di stupefacenti tra hashish, cocaina e marijuana.

Operazione antidroga della Polizia: il ruolo cruciale di Nelly. Due arresti e sequestri tra cantine e vani contatori

A guidare i poliziotti verso il “tesoro” è stato il fiuto infallibile di Nelly, il cane antidroga della Questura di Roma. Nonostante gli appartamenti apparissero all’apparenza puliti e privi di elementi compromettenti, il pastore tedesco ha iniziato a segnalare anomalie già lungo le scale condominiali.

Il primo ritrovamento è avvenuto nel vano contatori, dove erano state nascoste circa 80 dosi di cocaina e hashish già pronte per la vendita. Ma era solo la punta dell’iceberg.

La “centrale” nelle cantine

Il cuore pulsante dell’attività illecita era nascosto nei sotterranei. Grazie alle chiavi trovate in possesso del più giovane degli indagati, un ragazzo di 22 anni, gli agenti sono entrati in una cantina che fungeva da vero e proprio magazzino centrale. All’interno sono stati rinvenuti: 50 panetti di hashish; 600 dosi di cocaina; numerose buste di marijuana e rca 1.000 euro in contanti oltre a materiale per il confezionamento.

Una seconda cantina, individuata sempre grazie a Nelly, nascondeva altro stupefacente confezionato con le stesse modalità, a conferma di una filiera unica e ben organizzata.

Gli arresti e i controlli nel distretto

In manette sono finiti due italiani di 22 e 48 anni, ora gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio. Entrambi sono stati trasferiti nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione non si è limitata al blitz di Ponte di Nona. Gli uomini del Distretto Casilino hanno attuato un controllo a 360 gradi sul territorio con verifiche su 26 soggetti sottoposti ai domiciliari.

La Polizia Amministrativa, invece, ha ispezionato due esercizi commerciali della zona, i cui esiti sono ora al vaglio della Questura per eventuali sanzioni o sospensioni della licenza.