Immagina di poter partecipare a una serie di laboratori gratuiti, dove l’arte del teatro di figura incontra la creatività manuale. Tutto questo e molto di più, si concretizzeranno per quattro giorni nel festival “Immagina 2026”. L’iniziativa torna nel cuore di Roma e sul Litorale romano, per offrire a bambini, famiglie e operatori del settore, l’opportunità di esplorare tanti linguaggi artistici, dalla costruzione di burattini alla cartapesta, in spazi culturali prestigiosi.
Dal teatro di figura, alla cartapesta ai murales di gesso, scopri come partecipare agli spettacoli e percorsi gratuiti di questa edizione di “Immagina”
Tutto è pronto per la sesta edizione di Immagina, nel palcoscenico romano diffuso dedicato alle arti della marionetta e delle figure animate. Dal Teatro Villa Pamphilj: situato in via di S. Pancrazio, 10, al Teatro Biblioteca Quarticciolo: in via Ostuni, 8, al Teatro del Lido di Ostia: in via delle Sirene, 22. e il Teatro Tor Bella Monaca: in via Bruno Cirino, 5. il festival passerà anche dal Museo delle Civiltà – ICPI: in piazza Guglielmo Marconi, 8 e lo Spazio Rossellini: in via della Vasca Navale, 58.
In aggiunta a queste sedi, sono previsti appuntamenti specifici presso l’Aula 8 Shakespeare del DAMS – Università Roma Tre (per incontri teorici) e un’anteprima presso la Biblioteca Museo Teatrale SIAE. Tutte le attività all’interno di queste sedi saranno gratuite, con un calendario ricchissimo di spettacoli dal vivo, mostre e incontri.

Protagoniste le più prestigiose compagnie internazionali, pronte a incantare grandi e piccini con la loro creatività per quattro giorni intensi per esplorare l’immaginazione attraverso laboratori gratuiti e performance uniche in tutta la città.
Il Festival Immagina 2026 tornerà a popolare gli spazi romani dal 17 al 20 aprile, mettendo al centro soprattutto l’importanza dell’esperienza pratica e del gioco nei luoghi scelti per questa sesta edizione, che diventeranno veri e propri poli di aggregazione dove la fantasia prende forma attraverso materiali semplici e intuizioni poetiche. La filosofia dell’evento si basa sull’accessibilità, rendendo la cultura un bene fruibile attraverso una proposta di attività che stimolano la manualità.
Le attività inaugurali del 17 aprile
La manifestazione si apre venerdì 17 aprile presso il Teatro Villa Pamphilj con un appuntamento dedicato ai più curiosi. Alle ore 17, la Compagnia Teatro Verde cura il laboratorio “Burattini Pop-Up”. Durante l’incontro, i partecipanti potranno lavorare con materiali di recupero come carta e colori per dare vita a piccole figure capaci di apparire e scomparire magicamente.
Un lavoro certosino, che alla fine riserverà la sorpresa di veder nascere un personaggio dalle proprie mani partendo da un semplice foglio ripiegato e seguendo i suggerimenti degli esperti. Questo workshop, pensato come introduzione allo spettacolo, invita a scoprire come il riciclo possa trasformarsi in un gioco infinito e creativo.
Sabato 18 aprile a Villa Pamphilj
Il sabato 18 aprile si aprirà invece già dalle ore 10 a Villa Pamphilj, con il laboratorio di cartapesta curato da Roberto Capone di Perfareungioco. Si tratta di un percorso specialistico per adulti e operatori, in tal caso con un costo di 20 euro per un massimo di 10 persone, dove la carta viene trasformata in materia viva attraverso la tecnica dello strappo.
Alle ore 11, il Museo delle Civiltà ospita “Carta Canta” di Soledad Nicolazzi, un rito collettivo è stato pensato per bimbi da 1 a 5 anni che esplorano suoni e ombre per 60 minuti. Spostandosi verso il mare poi, alle ore 12 presso il Teatro del Lido di Ostia, Adrian Giovinatti guida “L’Atelier”, un’indagine poetica tra cielo e meccanica per bambini dai 6 anni.
Qui sarà possibile vivere il fascino di azionare ingranaggi d’aria e scoprire i segreti dell’aerodinamica manipolando sculture artistiche. Lo stesso laboratorio di Adrian Giovinatti verrà replicato alle ore 18 presso il Teatro Villa Pamphilj, permettendo anche a chi si trova in centro di vivere questa esperienza sensoriale.
La chiusura di domenica 19 aprile
Domenica 19 aprile, la giornata di chiusura inizierà presto con due repliche importanti: alle ore 11 a Villa Pamphilj torna “Carta Canta” per i piccolissimi, mentre alle 11.30 il Museo delle Civiltà accoglie nuovamente “L’Atelier” della Compagnia La Malette.
Nel pomeriggio, alle 15.30 a Villa Pamphilj, si potrà invece assistere a “Oppure”, la performance gratuita del laboratorio Danza il tuo Clown condotto da Gianluigi Capone, un viaggio verso l’essenza attraverso la maschera più piccola del mondo. Qui “Immagina”, sarà l’emozione di vedere la propria fragilità trasformarsi in forza scenica e leggerezza autentica davanti a una platea aperta.
Alle ore 17 la giornata si concluderà con due opzioni: il ritorno della cartapesta a Villa Pamphilj per gli operatori e l’evento “Murales di gesso” al Museo delle Civiltà. Qui, sulla terrazza, i partecipanti e gli artisti della Compagnia Les Creatures disegneranno insieme un’opera effimera, celebrando la creatività urbana. Il colore dei gessi sul pavimento creerà un legame profondo tra il museo e la comunità.
Immagina 2026: il programma completo tra incanto e partecipazione
Il Festival Immagina 2026 accende la creatività di Roma dal 17 al 20 aprile, offrendo un’immersione totale nelle arti del teatro di figura attraverso un palcoscenico diffuso che tocca teatri e musei della Capitale. L’apertura di venerdì 17 aprile accoglie il pubblico con proposte variegate, come lo spettacolo “Cappuccetto Rosso” alle ore 10 presso il Teatro Biblioteca Quarticciolo e l’avvincente “Frankenstein” alle 10.30 al Teatro del Lido di Ostia. La giornata prosegue a Villa Pamphilj con le storie senza parole di “Sport” alle ore 11 e il laboratorio creativo per costruire burattini pop-up alle ore 10, mentre il Museo delle Civiltà ospita la poesia visiva di “Giraffe” alle 11.30.
Sabato 18 aprile il calendario si infittisce: Villa Pamphilj propone nuovamente “Cappuccetto Rosso” alle ore 11, seguito nel pomeriggio dall’esperienza sensoriale “Quando gli uomini avranno le ali” alle 17 e da un approfondimento sui burattini della tradizione alle 14. Al Museo delle Civiltà, i più piccoli possono partecipare al rito collettivo di “Carta Canta” alle ore 11, mentre gli amanti del teatro meccanico possono scoprire “Kuthi” alle ore 17.
Domenica 19 aprile offre momenti di grande intensità con “Trapos” alle 11.30 al Museo delle Civiltà e la performance gratuita “Oppure” alle 15.30 a Villa Pamphilj, dove l’arte del clown incontra la fragilità umana. Il festival si conclude lunedì 20 aprile con repliche mattutine distribuite tra Ostia, Tor Bella Monaca e Villa Pamphilj, confermando la sua missione di educazione e meraviglia accessibile a tutti
Prenotazioni e partecipazione
Per assicurarsi un posto in questi percorsi, per la maggior parte ad ingresso gratuito, è necessario contattare gli organizzatori via email. Per le attività a Villa Pamphilj si scrive a scuderieteatrali@gmail.com, per il Museo delle Civiltà a mu-civ.info@cultura.gov.it e per il Teatro del Lido a promozione@teatrodellido.it. Il programma completo degli spettacoli sul sito della manifestazione Immagina 2026.


















