Una drammatica richiesta d’aiuto si è trasformata in una storia di straordinaria efficienza medica questa mattina nel quartiere della Balduina di Roma. Intorno alle ore 9,00 di oggi, la centrale operativa dell’ARES 118 ha ricevuto la chiamata disperata di due genitori per la loro figlia, una neonata di soli tre mesi, trovata improvvisamente priva di sensi e in arresto respiratorio.
Una tragedia sfiorata si è trasformata in un miracolo di efficenza per la neonata, salvata in videochiamata dai medici del 118 prima della corsa e il ricovero in terapia intensiva
Non appena ricevuta la segnalazione, gli operatori della centrale hanno immediatamente intuito la criticità assoluta del quadro clinico. Senza perdere un solo istante, medici e infermieri hanno attivato una procedura di emergenza avanzata, avviando una videochiamata con lo smartphone dei genitori.
Attraverso lo schermo, il personale sanitario ha potuto monitorare visivamente la situazione e guidare passo dopo passo il padre e la madre nelle delicate manovre di rianimazione cardiopolmonare neonatale. Un supporto a distanza che è stato fondamentale per sostenere le funzioni vitali della piccola, garantendo una minima ossigenazione ai tessuti in attesa dell’arrivo fisico dei soccorritori sul posto.
L’arrivo dei mezzi e il soccorso avanzato
Mentre la guida telefonica procedeva, la centrale ha inviato sul luogo un’ambulanza e un’automedica equipaggiata per il soccorso avanzato. I sanitari sono giunti nell’abitazione in pochi minuti, trovando i genitori che, seppur provati dallo shock, stavano eseguendo correttamente le manovre apprese via video.
Il team medico dell’ARES 118 è subentrato immediatamente, mettendo in campo protocolli di rianimazione intensiva specifici per l’età pediatrica. Grazie a questa continuità assistenziale tra la guida remota e l’intervento sul campo, il cuore della bambina ha ripreso a battere autonomamente.
Il trasferimento d’urgenza al Policlinico Gemelli
Una volta stabilizzati i parametri vitali minimi, la situazione è rimasta comunque di estrema gravità, rendendo necessario il ricovero immediato in una struttura d’eccellenza. La lattante è stata intubata dai medici sul posto per proteggere le vie aeree e trasportata in codice rosso verso il Policlinico Gemelli. Il trasferimento è avvenuto sotto costante monitoraggio medico.
Attualmente la piccola paziente è affidata alle cure degli specialisti del reparto di terapia intensiva pediatrica. Questo intervento dimostra quanto la sinergia tra la prontezza dei cittadini e l’uso innovativo della tecnologia possa fare la differenza tra la vita e la morte nei momenti più bui.


















